Cina, Lippi: "Mi dimetto, non voglio rubare soldi"

Marcello Lippi (REUTERS/Suhaib Salem)
Marcello Lippi (REUTERS/Suhaib Salem)

La Cina è stata sconfitta dalla Siria per 2-1 nelle Qualificazioni asiatiche ai Mondiali del 2022. Dopo il match, che si è disputato a Dubai dove la nazionale siriana gioca le partite di casa, Marcello Lippi ha annunciato le dimissioni: "Non voglio parlare di questa partita, - ha dichiarato il tecnico di Viareggio nella conferenza post gara - una squadra dovrebbe dare tutto sul campo. Se una squadra gioca come abbiamo giocato noi stasera, senza rabbia, senza grinta e senza cuore, senza personalità, con paura di giocare, senza fare tre passaggi di fila, vuol dire che l'allenatore non sta facendo bene il suo lavoro. Appena abbiamo giocato con squadre un po' più organizzate abbiamo fatto questo tipo di partite. Mi dimetto".

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Lippi era stato chiamato sulla panchina cinese nel 2016, subentrando al posto di Gao Hongbo. La sua esperienza nella parte orientale dell'Asia si conclude definitivamente dopo tre anni : "Io non voglio rubare i soldi, guadagno tanto, il mio stipendio annuale è molto alto. - ha detto il tecnico - Sono pienamente responsabile di questa sconfitta, per questo io stasera do le dimissioni irrevocabili".

La nazionale cinese nonostante la sconfitta sul neutro di Dubai resta in piena corsa per la qualificazione ai Mondiali, tanto che la Federcalcio nazionale si è detta incredula della decisione presa dal tecnico italiano e si è scusata con i tifosi: "Adesso la nostra nazionale verrà ripensata e riorganizzata a fondo".

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