La coreografia del Legia Varsavia contro i crimini del nazismo

Samuele Prosino

Un bambino con la pistola alla tempia. No, non è uno scherzo di cattivo gusto, ma bensì una coreografia presentata dai tifosi del Legia Varsavia per ricordare le giovani vittime del nazismo.

L’immagine raffigura infatti un biimbo minacciato da un ufficiale nazista e ricorda i fatti della rivolta di Varsavia, quando le truppe di Hitler uccisero tra le 160mila e le 220mila persone, tra le quali migliaia e migliaia di bambini inermi. Dietro la figura i tifosi hanno alzato tabelle rosse e bianche per formare la bandiera polacca, formando anche la scritta “1944“, data della strage.

La coreografia contro il nazismo del Legia Varsavia (Twitter)

Proprio in questi giorni ricorre il 73° anniversario della rivolta di Varsavia, un’insurrezione armata dell’esercito polacco e degli abitanti di Varsavia nel tentativo di liberare la città dai nazisti. Gli scontri cominciarono il primo giorno di agosto del 1944 e si conclusero il 2 ottobre dello stesso anno, con una sconfitta dei polacchi e con la distruzione della città – ordinata da Hitler in persona.

Tutto questo è accaduto nel ritorno del 3° preliminare di Champions League con la squadra della capitale kazaka, l’Astana (che ha poi ottenuto la qualificazione ai playoff ai danni del Legia). Prima del fischio d’inizio i giocatori delle squadre si sono fermati a centrocampo, uniti in un abbraccio, e hanno osservato un minuto di raccoglimento accompagnati da un canto patriottico polacco.

I tifosi del Legia sono già stati protagonisti in passato di numerose coreografie spettacolari e al contempo contestate, in quanto viene fatto largo uso di giochi pirotecnici e di torce – con evidenti rischi di incendio per tutto lo stadio. L’UEFA li ha richiamati più volte, anche con sanzioni pesanti (partite a porte chiuse) e gli ultras hanno sempre risposto con nuovi e più complessi giochi col fuoco. Stavolta, però, nessuna contestazione: il messaggio è, per una volta, universalmente riconosciuto.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità