La Covisoc stanga il Pisa, 3 punti di penalizzazione: "Non ci arrenderemo"

Marco Bellinazzo de "Il sole-24 ore" ci spiega il funzionamento dei paracadute per quelle squadre che hanno la sventura di scendere in LegaPro.

Non finiscono i problemi per il Pisa che dopo aver scongiurato il rischio fallimento dovrà fare i conti con una penalizzazione di -3 punti in classifica.

Lo ha stabilito il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare dopo il deferimento da parte della FIGC per inadempienze Covisoc. Il Pisa, che sta lottando per non retrocedere, si trova adesso al terz'ultimo posto nella classifica di Serie B, in piena zona retrocessione.

Oltre ai tre punti di penalità, la società toscana dovrà pagare un'ammenda di 22 mila euro. Infine l'ex amministratore unico e legale del club Giorgio Petroni è stato punito con un'inibizione di 5 mesi.

"Speriamo sia arrivata l’ultima eredità lasciata dalla precedente gestione. Non ci siamo arresi davanti ai debiti, ai conti correnti in rosso, agli impegni non rispettati e alla ipocrisia di chi non ha mai amato Pisa" ha commentato patron Corrado con una nota ufficiale.

"Non ci arrenderemo neanche di fronte ad altri 3 punti di penalizzazione e ad un giudizio che non ha concesso il minimo spazio di una attenuante per una recidività che la nuova proprietà non poteva evitare, alla luce dei tempi e delle procedure stabiliti dalla Lega B per la formalizzazione dell’acquisto della società A.C. Pisa 1909.

"Adesso ci auguriamo che le stesse regole siano applicate sempre, e a tutti, con la stessa rigidità ed intransigenza. Sapremo, in ogni caso, esser più forti di tutto e di tutti e otterremo la salvezza alla nostra maniera! Guadagnandoci i punti sul campo e lottando fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Forza magico Pisa".

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