La Curva Nord scarica Cataldi: "Per te alla Lazio non c'è più posto"

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Il guizzo nei minuti finali di Luis Alberto ha permesso alla Lazio di uscire imbattuta dal 'Ferraris' contro un Genoa apparso rivitalizzato dopo il ritorno in panchina di Ivan Juric: a segno nel 2-2 anche l'ex laziale Goran Pandev, il quale si è lasciato andare ad un'esultanza sfrenata contro la sua vecchia squadra.

Il rapporto tra il macedone e la società capitolina non è dei migliori, tanto da passare dallo status di idolo a quello di giocatore più odiato dal tifo più caldo dei biancocelesti.

Ad esultare insieme a Pandev anche Danilo Cataldi, giovane centrocampista di proprietà della Lazio ed in prestito al Genoa fino a giugno: un comportamento che non è affatto piaciuto alla Curva Nord laziale, la quale ha emesso un duro comunicato nei confronti del giocatore.

Ecco la nota completa: "Caro Danilo, compimenti per il tuo fantastico atteggiamento tenuto da te e dalla tua futura moglie al goal di un giocatore che ci infanga e ci disprezza da anni. Riteniamo che sia un insulto alla Lazio e ai suoi tifosi, da una persona, come te, che si è sempre dichiarata laziale. Ti auguriamo una lunga permanenza a Genova perché ora, nella Lazio, per uno come te non c’è più posto. Arrivederci e grazie".

Cataldi ha in serata provato a dare una spiegazione ai tifosi via Instagram: "La Lazio per me non è e non sarà mai un semplice club. È una famiglia, una casa nel mio cuore in cui sono entrato quando avevo 12 anni. E non dimenticheró mai ogni momento vissuto con il biancoceleste addosso e con l'aquila sul petto. Grazie alla Lazio, da bambino sono diventato uomo. E soprattutto professionista".

"La carriera di un calciatore è anche questo, sono orgoglioso dell'opportunità di giocare nel Genoa che ha creduto in me, di proseguire il mio percorso di crescita in una società così importante. Oggi, Cataldi dà l'anima per il Genoa come ha sempre fatto e se ci sara la possibilita continuera a fare per la Lazio".

"Senza voler mancare di rispetto a nessuno sia da parte mia che della mia futura moglie,che come giusto che sia,tifa e tiferà sempre la maglia che indosso. Questo è il mio percorso, con la testa al Genoa; come da sempre e per sempre grato e legato ai colori biancocelesti".

Resta da vedere dunque cosa accadrà nei prossimi mesi, che vedranno Cataldi tornare alla Lazio dopo il prestito gratuito al Genoa: a questo punto è facile immaginare un altro addio, stavolta definitivo.

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