La denuncia di Mihajlovic: "Io insultato da un poliziotto: mi ha detto 'zingaro di m...a'"

Stefano Bertocchi
90min

"Ma quali tifosi della Lazio? Io sono stato insultato da un poliziotto! È già una vergogna sentirsi urlare zingaro di m...a durante le partite allo stadio dai tifosi avversari. E non sento mai uno speaker invitarli a smetterla. Ma non accetto che a dirmelo sia un poliziotto, uno in divisa, chiamato a far rispettare l'ordine, non ad aggredire e insultare. E quando mercoledì è successo, ho reagito". Questo il racconto di Sinisa Mihajlovic, che a La Gazzetta dello Sport svela la sua versione dei fatti sul litigio fuori dallo stadio Olimpico, avvenuto prima della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio.


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Il tecnico del Bologna era in macchina direzione Olimpico, accompagnato dal ds Bigon e l’avvocato del club. I tre avrebbero chiesto informazioni sull’accesso al vialone che porta allo stadio ai varchi di controllo e in quel momento sarebbe iniziata una discussione: l’agente avrebbe risposto male mandando a quel paese Mihajlovic, quest’ultimo avrebbe reagito e poi sarebbe arrivato l'insulto (“Zingaro di m...”) che ha scatenato la furia del tecnico, sceso dall’auto per confrontarsi con l’agente.


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