La doppia faccia di 777 Partners fra Genoa e Siviglia

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Il Siviglia? Soltanto un investimento secondario, la priorità calcistica è il Genoa. Parole di Josh Wander, fondatore di 777 Partners, pronunciate nel corso della prima intervista ufficiale da proprietario del club rossoblu rilasciata a La Repubblica. Parole pronunciate per solleticare l'orgoglio della tifoseria genoana, ansiosa di liberarsi di Enrico Preziosi dopo 18 controversi anni di regno e perciò disposta a ampie aperture di credito. Ma anche una dichiarazione molto impegnativa, tanto più perché pronunciata avendo al proprio fianco altri due rappresentanti del fondo d'investimento costituito nel 2015 con sede a Miami. I due rispondono ai nomi di Juan Arciniegas e Andres Blazquez e proprio la figura di quest'ultimo merita particolare attenzione, specie se si vuol fare riferimento al dossier del Siviglia.

Il signor Blazquez, quello che nella foto a tre pubblicata dal mondo intero dopo l'ufficializzazione della compravendita tiene il piede sul pallone, è annunciato come il delegato del fondo alle questioni calcistiche. Nella scheda personale ospitata dal sito di 777 Partners viene presentato, fra le altre cose, come componente del consiglio d'amministrazione del Siviglia. Una referenza un po' datata, giusto per usare un eufemismo e non essere severi. Perché nel board del club andaluso Blazquez non siede più da quasi un anno. Il 4 dicembre del 2020 ne è stato cacciato a furor di popolo durante un'assemblea straordinaria degli azionisti. Quel giorno una quota del 81,80% dei votanti si è espressa per estromettere “los americanos” dall'organo direttivo del club, dove 777 Partners sedeva in quanto detentore del 7,5% del pacchetto azionario controllato attraverso il veicolo Sevillistas Unidos 2020 SL.

ALLEANZE MUTEVOLI - La storia dell'avventura andalusa intrapresa dal fondo Usa è piuttosto complessa. Inizia a giugno 2018 quando 777 Partners riesce a raggranellare oltre il 6% del pacchetto azionario (che successivamente verrà elevata al 7,5%, mentre altre fonti parlano addirittura del 12%) grazie a un'alleanza con l'attuale presidente del club José Castro Carmona. Quest'ultimo, sin dal suo insediamento nel 2013, è impegnato quotidianamente a rintuzzare gli assalti dell'ex presidente, l'avvocato José María Del Nido Benavente. Che è stato a capo del club dal 2002 al 2013, ma poi costretto a farsi da parte causa la condanna definitiva a 7 anni di carcere per il Caso Minutas, una storia di grasse e disinvolte consulenze professionali elargite dal comune di Marbella. Del Nido continua a detenere il pacchetto di azioni più corposo e cerca alleati per rovesciare gli equilibri dell'attuale direzione. In questa guerra personale è arrivato a rompere i rapporti col figlio José María del Nido Carrasco, che era stato inserito per garantire la continuità familiare nella direzione guidata da Castro, ma poi è stato disconosciuto dall'amorevole genitore perché reo di eccessiva vicinanza col nemico. I signori di 777 Partners erano stati avvicinati da Castro in funzione anti-Del Nido. Ma poi il patto fra le parti si è rotto e a quel punto si è avuto un rovesciamento delle alleanze: il fondo americano e Del Nido padre si sono uniti e lottano insieme per rovesciare l'equilibrio e prendersi la direzione del Siviglia.

APPUNTAMENTO A FINE OTTOBRE - In tutto ciò, il sevillismo ha detestato fin dal primo istante “los americanos”. Nei paesi iberici la partecipazione dei tifosi alla vita associativa del club è una cosa seria. E per i tifosi-soci del Siviglia quegli americani che arrivano dall'altra parte dell'oceano e pretendono, tramite il loro portavoce spagnolo (il señor Blázquez, appunto, che parla addirittura di replicare il modello dei Golden State Warrios di NBA) di insegnare al resto del mondo come si fa business e come il calcio dovrebbe essere piegato al verbo della finanza, sono stati oggetto di immediata e naturale diffidenza. L'alleanza con Del Nido padre ha chiuso il cerchio. Il sevillismo non vuole i signori di 777 Partners. Invece i signori di 777 Partners, in banda con Del Nido padre, non mollano. E avvalendosi del diritto societario spagnolo, che lo consente a qualsiasi soggetto possieda almeno il 5% del pacchetto di una società, hanno convocato un'altra assemblea straordinaria del CF Siviglia. Si terrà il prossimo 26 ottobre in prima convocazione, con seconda convocazione il giorno dopo. Assieme a Del Nido padre, gli americani del Genoa stanno facendo tutto il possibile per prendersi il club andaluso, nonostante la profonda detestazione che suscitano. Egregio mister Wander, che ce la ripete quella storiella del Genoa come priorità e del Siviglia come investimento secondario?

@pippoevai

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