La F1 inaugura il suo primo campionato virtuale

Avviso importante a tutti i videogiocatori: la Formula 1, finalmente, inaugura il suo primo campionato virtuale. Si tratta di un altro importante tassello per gli eSports dopo l’annuncio della loro presenza alle Olimpiadi di Parigi del 2024. Ma perché abbiamo usato la parola “finalmente”?

Parte il primo mondiale di F1 virtuale (Getty)

A differenza di altri sport, sia a motore sia senza, la F1 era rimasta piuttosto indietro nell’approccio verso le nuove tecnologie e i social. Pur essendo una competizione che in realtà si ciba quotidianamente di tecnologia, la gestione Ecclestone non aveva mai considerato i videogiochi e i social media come un buon affare. Sembrava quasi rifuggesse dal futuro. I nuovi proprietari di Liberty Media hanno invece preso sul serio il terzo millennio, cominciando a gestire per bene il mondo del web.

Prima di tutto hanno finalmente dato vita ai canali social e a Youtube, creando di fatto un seguito che prima era solo di facciata. Oggi gli utenti che seguono la F1 da Facebook, da Instagram o da Twitter sono sempre in aumento, e ora l’annuncio di un campionato del mondo virtuale non farà che aumentare l’interesse verso i giovani.

Per questa prima edizione del mondiale, chiamato Formula 1 eSports Series, ci sarà l’apporto della casa produttrice di videogames Codemasters (che detiene i diritti di riproduzione dei marchi contenuti nel videogioco F1 2017) e dell’azienda Gfinity, specializzata negli eGames, cioè nelle partite e nelle gare virtuali.

La stagione inaugurale prenderà il via a Settembre, in occasione del lancio del videogioco F1 2017, grazie a un sistema di qualificazione che durerà tutto il mese. Alla fine saranno selezionati i 40 piloti più veloci, che si sfideranno nelle semifinali di Londra in programma il 10-11 ottobre. I migliori 20 accederanno alla finale, in programma ad Abu Dhabi nello stesso giorno dell’ultima gara del vero campionato di F1 (dunque a fine novembre).

Attenzione, però: probabilmente non basterà la manopola per qualificarsi. Se volete davvero diventare campioni virtuali di F1, dovrete dotarvi almeno di una postazione con sedile e volante. Un investimento, certo. Ma chi lo sa, magari un giorno chi vincerà questo campionato sarà chiamato a provare una vera F1…

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