La FIGC gela Mancini sul ripescaggio dell'Italia ai mondiali in Qatar

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Gabriele Gravina
Gabriele Gravina

In Italia il calcio è lo sport più seguito di tutti e pensare di non essere ai Mondiali per l’ennesima volta fa molto male, sia per gli azzurri che per i cittadini italiani appassionati di sport. Da mesi si sente spesso parlare di ripescaggio e le parole del Ct Roberto Mancini hanno sempre fatto sperare gli italiani. A far svegliare gli italiani però, ci ha pensato Gabriele Gravina, presidente della Figc.

Ripescaggio Italia per i Mondiali in Qatar 2022: “Rischiamo di non essere credibili”

Gravina è convinto che continuare a parlare di ripescaggio ci renda meno credibili a livello internazionale. La mancata qualificazione ai Mondiali in Qatar, che si disputeranno nel mese di dicembre 2022, è avvenuta per demerito della nazionale italiana di calcio. Gravina ha infatti dichiarato: “Abbiamo perso in campo e pensare a un ripescaggio è un prenderci in giro e non essere credibili“.

Perchè Gravina e Mancini non si sono dimessi

A gran voce, molte persone, dopo la sconfitta a Palermo con la Macedonia del Nord volevano la testa sia di Gravina che di Mancini. Il Ct e il presidente della Figc però non si sono dimessi e quest’ultimo a voluto chiarire il perchè delle mancate dimissioni. Gravina ha affermato: “Vorrei chiarire che un atto del genere avrebbe portato solo conseguenze negative, pensate davvero che il mio abbandono e quello del ct avrebbero generato effetti positivi? Amo affrontare i problemi e me ne assumo le responsabilità. È una fase delicata, dobbiamo ricostruire la nostra credibilità”.

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