La FIGC punta a blindare Mancini anche grazie al nuovo sponsor tecnico

Omar Abo Arab
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È notizia di ieri l'accordo vicinissimo con la tedesca Adidas, destinata a diventare nuovo sponsor tecnico della Nazionale italiana. Addio, quindi, alla Puma e ad una partnership che durava dal 2003 - e proseguirà comunque per tutto il 2022 - con le firme che dovrebbero arrivare intorno alla prossima metà di maggio. Una "mossa", quella del presidente della FIGC Gabriele Gravina, che ha una doppia valenza.

Gabriele Gravina, presidente Figc | Claudio Villa/Getty Images
Gabriele Gravina, presidente Figc | Claudio Villa/Getty Images

Da un lato aumentare i ricavi rispetto ai 18,9 milioni di euro che la Federazione percepisce attualmente dalla Puma, dall'altro per blindare il Commissario Tecnico Roberto Mancini. L'obiettivo di Gravina, infatti, è quello di prolungare il contratto del selezionatore che tanto bene sta facendo con la Nazionale ben prima del prossimo Europeo di giugno. Addirittura intorno a fine aprile, massimo metà maggio: la scadenza del contratto di Mancini attualmente coincide con l'inverno 2022 e il Mondiale in Qatar, ma la volontà di Gravina e della Federazione è quella di allungare l'accordo almeno fino all'Europeo 2024, con il Mondiale del 2026 come orizzonte massimo.

Roberto Mancini | Claudio Villa/Getty Images
Roberto Mancini | Claudio Villa/Getty Images

E grazie al nuovo accordo con l'Adidas che partirà dal 2023 Gravina e la Federazione avranno argomenti economici ancora più convincenti per provare a blindare Roberto Mancini sulla panchina azzurra.

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