La Fiorentina riparte da Iachini: "Niente bacchetta magica, conta il lavoro"

La Fiorentina ha ufficialmente presentato il suo nuovo allenatore Beppe Iachini: “Chiedo attaccamento e giusta mentalità, guardiamo avanti”.
La Fiorentina ha ufficialmente presentato il suo nuovo allenatore Beppe Iachini: “Chiedo attaccamento e giusta mentalità, guardiamo avanti”.

Si chiude con un evento importante il 2019 della Fiorentina. Il club gigliato, reduce da un periodo molto delicato, ha infatti presentato il suo nuovo allenatore, quello che ha preso sulla panchina viola il posto dell’esonerato Vincenzo Montella: Beppe Iachini.

Il tecnico viola, parlando in conferenza stampa, ha ricordato il suo legame con Firenze e la Fiorentina.

“Ringrazio il presidente Commisso, mi ha detto che ci somigliamo perché abbiamo la stessa grinta, adesso voglio ripagare la sua fiducia. Voglio salutare anche Montella che è un collega che stimo e al quale faccio gli auguri per il suo futuro. Sono felice di essere tornato in quella che per me è una seconda casa. Ho molti amici qui ed i tifosi mi hanno sempre apprezzato. Il mio obiettivo è quello di avere una squadra organizzata che sappia sempre cosa c’è da fare, ai miei ragazzi chiederò attaccamento e la giusta mentalità, dovremo avere un atteggiamento sempre positivo”.

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Iachini è chiamato al compito di risollevare una squadra in evidente crisi di risultati.

“Se si è fatto un solo punto in sei partite vuol dire che qualche problema c’è. Dobbiamo capire quali sono le problematiche e spero di farlo in poche settimane. Io non ho la bacchetta magica, credo solo nel lavoro. E’ attraverso di esso che si può crescere e tirare fuori dai ragazzi il meglio possibile”.

Il nuovo tecnico della Fiorentina non ha voluto parlare di moduli.

“Un modulo può essere anche solo un numero, per me contano le caratteristiche dei giocatori. Ciò che conta di più è l’interpretazione dei ragazzi”.

La Fiorentina dovrà ripartire anche da Federico Chiesa.

“Mi sono sentito con lui, lo devo ringraziare. E’ rimasto qui per andare al campo invece di andare in vacanza e questo dimostra quali sono i suoi principi. L’ho visto meglio, sono sicuro che recuperare in breve tempo. Il suo ruolo? Per noi è un jolly”.

A detta di molti l’obiettivo della Fiorentina deve essere la salvezza.

“Io non vendo fumo, sono una persona concreta che lavora sul campo. Non mi pongo obiettivi, raggiunti i 40 punti non ci fermeremo, dobbiamo arrivare il più in alto possibile. Dobbiamo raggiungere posizioni che sono più congeniali alla Fiorentina, ma dobbiamo farlo guardano la realtà e tenendo i piedi per terra. Io guardo avanti e mai indietro”.

Iachini è convinto di poter dare un importante contributo.

“Ho ottenuto risultati importanti, ho sempre cercato di centrare gli obiettivi fissati dalle società ed ho valorizzato tanti ragazzi che oggi giocano in squadre importanti. Questa per me è un’altra tappa importante che affronto in maniera particolare perché sono sempre stato legato a questo ambiente. Voglio vincere questa sfida e dare il maggior numero possibile di soddisfazioni ai tifosi. Quando si subentra bisogna capire da dove partire, dovrò fare subito le mie valutazioni”.

A Firenze avrà la possibilità di lavorare con un fuoriclasse come Ribery.

“Non ero riuscito a rintracciarlo e allora mi ha chiamato lui. Questa cosa fa capire che tipo di professionista sia. E’ una risorsa per la Fiorentina sia dentro che fuori dal campo”.

Iachini ha svelato a quando risalgono i primi contatti con la Fiorentina.

“Sono cominciati dopo la sconfitta con la Roma. Nei mesi precedenti mi erano arrivate altre proposte ma le ho rifiutate, ho aspettato sperando che arrivasse qualcosa di meglio. Ho avuto offerte anche da due squadre straniere e da una Nazionale, non mi aspettavo la chiamata da parte della Fiorentina”.

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