La Fiorentina sogna in grande: incontro con Sarri, i dettagli dell'offerta. E la Juve risparmia

Longo e Nathan
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La stagione della Fiorentina ha, nuovamente, disatteso le speranze di Rocco Commisso, che sogna una squadra di vertice capace di far sognare i tifosi, e proprio per questo all’orizzonte potrebbe esserci una rivoluzione in casa viola. Il patron italo americano, dopo un continuo valzer sulla panchina viola, che ha visto già 3 inquilini in meno di due stagioni, sogna un grande nome, un allenatore capace di riportare in Europa la Fiorentina, e secondo quanto appreso da Calciomercato.com, il preferito è Maurizio Sarri. Il tecnico ex Juventus è in orbita viola già da tempo, visto che si era parlato di lui già al momento dell’esonero di Iachini, e nelle ultime ore le parti sembrano essere tornate molto vicine.

L'OFFERTA PER SARRI – Il tecnico di Figline Valdarno non ha mai tenuto nascosto il suo tifo per la Fiorentina, e un progetto ambizioso nella sua terra, per la sua squadra del cuore, potrebbe essere lo stimolo giusto dopo il campionato vinto con la Juventus e il successivo esonero. Sarri ha da sempre necessità di esprimere il suo gioco, costruendo un ciclo come fece a Napoli, e proprio per questo la Fiorentina è pronta ad offrirgli un contratto triennale. Una cifra vicino ai 4 milioni di euro a stagione, con ampio margine di manovra per quanto riguarda il mercato insieme a Daniele Pradè, ovvero lo scenario che il tecnico ritiene perfetto per rilanciarsi e costruire qualcosa di importante. Il nome di Sarri è di quelli che fanno scaldare l’animo dei tifosi, e poco importa se l’ultima apparizione in panchina è stata con la Juventus. Registriamo la smentita ufficiale della Fiorentina, ma a noi risulta un incontro tra Pradè, Barone e Sarri, avvenuto nella giornata di ieri e utile per avvicinare le parti. Da risolvere, eventualmente, c'è il contratto con la Juve: il tecnico è legato alla formazione bianconera con un contratto fino al 2022 da 6 milioni netti. Presente, inoltre, una penale da 2,5 che la Juve dovrà pagare qualora decidesse, entro marzo, di non far valere il terzo anno di contratto: per i bianconeri, dunque, si profila all'orizzonte un risparmio da circa 7 milioni di euro.

LA POSIZIONE DI PRANDELLI – La Fiorentina, però, dovrà anche gestire al meglio la figura di Cesare Prandelli. Il tecnico di Orzinuovi ha preso la squadra in un momento difficilissimo, riuscendo con il lavoro e la dedizione a risalire lentamente la china, anche se in questo momento le possibilità di una sua permanenza sulla panchina viola sono davvero poche. Prandelli ha 15 partite a sua disposizione per cambiare tutte le carte in tavola, e convincere la Fiorentina a scommettere ancora su di lui. La Fiorentina, inoltre, non ha abbandonato del tutto neanche l’idea di Ivan Juric, che piace molto al club viola.