Milik non si ferma più: sarà bomber mercato a cifre low cost

Emanuele Tramacere
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Rinato. Arkadiusz Milik ha finalmente ritrovato la giusta forma e in questa seconda parte di stagione al Marsiglia è tornato competitivo al punto da aver riacceso molti riflettori su di lui. Anche nella serata di venerdì è andato in gol nella vittoria per 3-1 contro il Reims portando a quota 6 gol in 12 gare il bottino della sua esperienza in Francia a cui ha aggiunto anche 1 assist. L'addio al Napoli è stata, quindi, la scelta più saggia anche in vista di un Europeo che vuole giocare da protagonista e che avrebbe potenzialmente perso se fosse rimasto ingabbiato nella prigione napoletana, ma lo sguardo sul suo futuro lascia ancora tanti, positivi, interrogativi.

LA CLAUSOLA FA GOLA - Milik è tornato attaccante vero e in un'estate che si preannuncia ricca di trattative, con tanti club pronti a mettersi alla ricerca di prime punte con le sue caratteristiche, il suo nome sarà giocoforza al centro di tante attenzioni. Resta da fare chiarezza sul dettaglio che fa gola a tanti club europei ed è quella clausola di rivendita a 12 milioni di euro, senza restrizioni, presente negli accordi firmati dal giocatore al momento del suo addio al Napoli e svelata da L'Equipe. Secondo Calciomercato.com al momento non c'è nulla di scritto fra le parti, ma una valutazione data dal club aperto a cederlo per condizioni simili.

LA JUVE NON E' SOLA - Cifre abbordabili da tutti i top club, anche da chi è in netta difficoltà economica. Il primo club che lo ha nel mirino è senza ombra di dubbio la Juventus, che già la scorsa estate aveva provato ad acquistarlo e anche a gennaio aveva monitorato la sua situazione salvo poi scontrarsi con il no del Napoli ad una cessione in Italia. I bianconeri vogliono una quarta punta da inserire in rosa ma non sono soli. Il Borussia Dortmund è interessato se dovesse partire Haaland, il PSG se dovesse partire Icardi e non dovesse essere riscattato Kean, ma anche Arsenal, Atletico e perfino l'Inter che se sistemerà le questioni societarie vorrà un bomber di scorta più affidabile di Pinamonti e Sanchez in organico. Insomma, la concorrenza è tanta, Milik è tornato un bomber vero e la prossima sarà giocoforza la sua estate di mercato.