La Juve risponde alle critiche: 3-1 a Cagliari, tripletta di Cristiano Ronaldo ed esultanza polemica

Antonio Parrotto
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Vittoria della Juventus in casa del Cagliari nel match delle 18 della 27esima giornata. Andrea Pirlo ha cambiato la sua squadra scegliendo il 4-4-2 con De Ligt e Chiellini al centro della difesa, Rabiot e Danilo a centrocampo, Chiesa e Kulusevski sugli esterni e Morata-Ronaldo in attacco. Semplici, reduce da 7 punti nelle ultime 3, ha optato per il 3-5-2 con Ceppitelli, Godin, Rugani in difesa, Zappa e Nandez sulle corsie laterali, Joao Pedro e Simeone di punta.

Il rigore trasformato da Cristiano Ronaldo per lo 0-2 | Enrico Locci/Getty Images
Il rigore trasformato da Cristiano Ronaldo per lo 0-2 | Enrico Locci/Getty Images

Se qualcuno aveva dei dubbi sulla reazione della Juventus post eliminazione dalla Champions sono stati presto fugati. La formazione bianconera è partita alla grande, non sbagliando approccio (è accaduto più volte). Lo schiaffo preso in Champions è stato virtualmente restituito al Cagliari. Bianconeri trascinati da un super Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta 'perfetta', prima di testa su un calcio d'angolo di Cuadrado al 10', poi di destro al 25' su calcio di rigore da lui stesso procurato e infine di sinistro, con un tiro violento al 32'. Dopo Vlahovic, altra tripletta nel primo tempo: CR7 ci ha impiegato 22 minuti, il serbo 38. Da sottolineare l'esultanza del portoghese, che si è portato l'indice della mano destra all'orecchio, come a voler "affrontare" i critici.

CR7 | Enrico Locci/Getty Images
CR7 | Enrico Locci/Getty Images

Nella ripresa la Juve vuole amministrare il triplo vantaggio e addormentare la gara e ci riesce fino al primo quarto d'ora di gara. Al 61' infatti il gol dei sardi con il cross di Zappa e il gol di Simeone che non segnava da fine ottobre e fa ancora una volta gol alla Juve. La formazione bianconera però si sveglia dopo il campanello d'allarme, non crea pericoli alla porta di Cragno ma riaccende la spia dell'attenzione e di fatto controlla la gara. Solo all'86' il Cagliari va vicino al gol del 3-2 con Pereiro, entrato poco prima, ma la sua conclusione finisce a fil di palo. E al 94' clamoroso errore di CR7 che spreca l'occasione per il poker. La Juve risponde alle critiche e si riporta a -10 dall'Inter. Semplici perde la sua prima gara e il Cagliari resta a +2 sul Torino.

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