La Juve ritrova Lukaku: il colpo sfumato per Dybala che avrebbe cambiato tre anni di storia

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La Juventus si appresta a vivere la partita più importante del proprio girone di Champions League. La gara dell'Allianz Stadium di domani sera contro il Chelsea e contro Romelu Lukaku rappresenta, seppur in emergenza, un banco di prova decisivo per i bianconeri di oggi allenati da Massimiliano Allegri. Ripercorrendo e riavvolgendo il nastro della storia recente alla Continassa, si incontra un turning point importante rappresentato proprio dalla punta belga che, nel giro di un paio di giorni si è trasformato da potenziale arma distruttiva a prima tessera di un domino che ha portato alle difficoltà odierne. 

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            LO SCAMBIO SALTATO CON DYBALA - Era il 3 agosto 2019 e in un'estate di mercato che aveva portato Antonio Conte sulla panchina dell'Inter la Juventus si era inserita con forza sull'unico grande obiettivo di mercato del club nerazzurro e unica grande richiesta dell'allorea neo allenatore: Romelu Lukaku. L'accordo con il Manchester United era già stato trovato con un'operazione in scambio quasi alla pari che avrebbe portato a Torino il belga e avrebbe mandato Paulo Dybala in maglia Red Devils. In quella giornata, però, Dybala disse no allo scambio, alzando di molto le richieste per l'ingaggio e puntando i piedi sulla questione diritti di immagine. Un rifiuto che consentì all'Inter di inserirsi nuovamente e chiudere l'acquisto di Lukaku. 

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RONALDO-LUKAKU - Con Conte il bomber belga è letteralmente esploso trascinando l'Inter prima ad un passo dalla Juve nell'anno tribolato dell'esplosione del Covid e poi al sorpasso della passata stagione con lo scudetto strappato e scucito dal petto dei bianconeri. Ma cosa sarebbe accaduto se quel giorno Dybala avesse detto sì e Lukaku invece delle strisce neraazzurre avesse indossato quelle bianconere? Sicuramente il dato più importante sarebbe stato che l'Inter non si sarebbe rafforzata, anzi, Conte sarebbe stato costretto a forzare ulteriormente la mano con la proprietà alla ricerca di giocatori da farsi comprare minando fin da subito i precari equilibri interni. In più l'attacco della Juve che ancora oggi è alla ricerca di una prima punta di ruolo, sarebbe stato composto e probabilmente lo sarebbe ancora dal duo Lukaku-Ronaldo (fermateli se ci riuscite).

UNA STORIA DIVERSA - Sui risultati sportivi non possiamo sbilanciarci, del resto il PSG sta testimoniando come immettere fenomeni su fenomeni in rosa non basti a vincere la Champions, certo è che sicuramente avrebbe aiutato. Se non a vincere, almeno a scrivere e raccontare una storia diversa. Oggi Lukaku veste la maglia del Chelsea e da avversario è pronto a fare male ancora alla Juventus. Un dubbio rimane sullo sfondo: anche con l'addio di Ronaldo la Juve a differenza dell'Inter avrebbe avuto la forza di trattenere Lukaku a Torino per rilanciare un terzo anno di una storia che non è mai stata scritta? 

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