La Juventus cambia in panchina: quanto costerà l'esonero di Sarri? Le cifre

Stefano Bertocchi
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Maurizio Sarri non è più l'allenatore della Juventus. Come annunciato nella nota diramata nel pomeriggio di ieri dal club bianconero, "Juventus Football Club comunica che Maurizio Sarri è stato sollevato dal suo incarico di allenatore della Prima Squadra. La Società desidera ringraziare il tecnico per aver scritto una nuova pagina della storia bianconera con la vittoria del nono Scudetto consecutivo, coronamento di un percorso personale che lo ha portato a scalare tutte le categorie del calcio italiano".

Nel pomeriggio è poi arrivato l'annuncio della promozione di Andrea Pirlo, ingaggiato pochi giorni fa come tecnico dell'U23 juventina e promosso ora alla guida della Prima Squadra. Ma quanto costerà alla Juventus l'esonero dell'ex tecnico di Chelsea e Napoli?

Secondo le indiscrezioni, Sarri aveva firmato un contratto triennale con scadenza al 30 giugno 2022. Lo stipendio annuo dell’ex allenatore della Juve - analizza Calcioefinanza.it - era di 5,5 milioni netti a stagione. "La Juventus, quindi, si troverà a dover versare a Maurizio Sarri (a meno di un accordo tra le parti) circa 11 milioni di euro per le prossime due stagioni, pari a circa 20,3 milioni di euro lordi - si legge -. Nel bilancio al 30 giugno 2019, la Juventus aveva già avuto costi per 15,67 milioni legati all’esonero di Massimiliano Allegri, che guadagnava circa 7,5 milioni di euro netti a stagione".

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