La Juventus chiama, Marchisio risponde: 'Principino' pronto per un gran finale

" Sono convinto che Marchisio disputerà un ottimo finale di stagione ". Quando Massimiliano Allegri si lascia andare a previsioni di questo genere, solitamente, ci azzecca. Ed è dunque plausibile ipotizzare che il 'Principino', attuale terza scelta del centrocampo della Juventus , possa andare incontro ad un periodo di crescita dopo una fisiologica flessione dovuta al grave infortunio riscontrato nella passata stagione.

Rimediare la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, stop patito da Claudio lo scorso aprile affrontando il Palermo, non è roba di poco conto. Affatto. Secondo il pensiero allegriano, infatti, per riprendersi totalmente occorre un anno, passando oltretutto dagli inevitabili alti e bassi.

E dopo un rientro in bello stile, offerto in un altro sistema di gioco, Marchisio è entrato in una situazione non esaltante, confluita in diverse panchine e, soprattutto, nella tribuna del Camp Nou. Nulla di preoccupante, come spiegato ripetutamente dall'allenatore toscano, a maggior ragione considerando quanto splendidamente proposto negli ultimi mesi da Sami Khedira e Miralem Pjanic . In una sola parola: imprescindibili.

Ma le stagioni, specialmente quelle dove rischi di vincere tutto, sono lunghe e dense di insidie. Esempio: Khedira, diffidato, salterà a Montecarlo la semifinale d'andata di Champions League. Esempio (bis): Pjanic, per scontare il turno di squalifica, non prenderà parte alla finale di Coppa Italia contro la Lazio. Due assenze pesanti per Allegri, pronto ad affidarsi al binomio esperienza-qualità targato Marchisio.

Le opzioni non mancano, la Juventus ha la coperta corta in attacco ma vanta una vasta scelta nella linea metodista. Di conseguenza, analizzando lo stato di forma dell'intero reparto, il condottiero bianconero prenderà le sue decisioni. Il numero 8 della Vecchia Signora, proprio per fare le prove generali in vista degli appuntamenti che scotteranno, con il Genoa è partito dall'inizio, offrendo una prova ordinata e incoraggiante.

La forma top, come spiegavamo, arriverà con il trascorrere del tampo. Ma la base di partenza, esaminando i numeri di Marchisio nella serata anti Grifone, hanno il loro (ottimo) perché: 2 tiri (1 palo), 93,6% in passaggi riusciti, 57 palloni giocati e 5 possessi guadagnati. A supportare il quadro, aspetto vitale, una condizione atletica accettabile. Il sostegno dei tifosi, manifestato attraverso cori personalizzati nel riscaldamento, non manca.

Marchisio, cresciuto a pane e Juventus, per il popolo bianconero rappresenta molto: in campo e fuori. Il 31enne campione torinese, con stile e professsionalità, ha saputo onorare stabilmente la maglia, diventando a tutti gli effetti un simbolo. E ora, per rendere la stagione irripetibile, serve il sostegno del miglior 'Principino'.

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