La Juventus e quel matrimonio con Mascherano mancato di un soffio

Il campione argentino Javier Mascherano nei mesi scorsi ha sfiorato l'approdo alla Juventus, ma la sua partenza è stata bloccata da Luis Enrique.

Io alla Juventus? Nell'ultima estate ci sono state diverse voci, ma per me è un grande onore giocare per il Barcellona”. Poche battute pronunciate alla vigilia per allontanare i chiacchiericci di mercato, senza fare mistero di aver analizzato l'eventualità di sbarcare nel campionato italiano. Javier Mascherano non ha bisogno di presentazioni, profilo duttile come pochi e, soprattutto, dannatamente forte.

'El Jefecit', ovvero il 'Piccolo Capo', ha rinnovato nei mesi scorsi il suo contratto con i blaugrana fino al 2019, decidendo così di legarsi a vita ai catalani. Nel mezzo, la Juventus ha tentato la via del grande colpo, seducendo - con un contratto pluriennale - il 32enne campione argentino.

Mascherano ha seriamente valutato la possibilità di approdare in Serie A, seguito in passato con grande interesse dal Napoli di Rafa Benitez, apprezzato insistentemente da tutti coloro che hanno avuto modo di allenarlo. Un fuoriclasse di questo calibro, capace di ricoprire magistralmente più situazioni di gioco, è difficile lasciarlo partire. Ecco perché, mettendosi di traverso, i vertici spagnoli hanno fatto di tutto per cercare di trattenere un uomo chiave in campo e nello spogliatoio. Missione, visti i risultati, centrata.

Massimiliano Allegri, intenzionato ad inizio stagione a sviluppare le tematiche del 4-3-1-2 e del 3-5-2, avrebbe affidato nei piedi dell'argentino il timone del centrocampo, ruolo da sempre caro a colui che, tra le varie società, ha vestito le maglie di West Ham e Liverpool.

Contatti frequenti tra la dirigenza bianconera e l'entourage di Mascherano, un incontro nel cuore pulsante del mercato italiano - Milano - tavola apparecchiata su base triennale. Il guerriero albiceleste, in occasione della passata sessione estiva, la Juventus l'ha sfiorata concretamente, tanto da chiedere al Barcellona di valutare attentamente la sua posizione.

Ha vinto un matrimonio felice, in essere da 7 stagioni, ancora lontano dal capolinea. 'El Jefecito' in blaugrana ha vinto tutto quello che c'era da vincere e, anche per un discorso legato alle motivazioni, avrebbe avuto piacere di imitare quanto proposto da Dani Alves; compresa la scelta del club.

Vitale, in chiave permanenza, la figura di Luis Enrique. Il tecnico spagnolo, avvertito il pericolo, ha operato in prima persona per risolvere il malumore. Sostituire Mascherano, pur vantando una grande disponibilità economica, sarebbe stato impossibile: inimitabile.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità