La Juventus lavora per il ritorno di Conte in panchina

Antonio Conte
Antonio Conte

C’è aria di svolta in casa Juventus. La squadra starebbe lavorando per il ritorno di Antonio Conte in panchina, otto anni dopo l’addio improvviso nell’estate 2014, prima dell’arrivo di Allegri. L’allenatore non avrebbe ancora rinnovato con gli Spurs e avrebbe ricucito i rapporti con Agnelli.

Juventus, svolta per il ritorno di Conte in panchina: Agnelli decisivo

Aria di svolta in casa Juventus, che sembra pronta a voltare pagina. La Gazzetta dello Sport ha parlato di un forte cambiamento per la prossima stagione. La Juventus starebbe lavorando per riportare Antonio Conte in panchina otto anni dopo l’improvviso addio, nell’estate 2014. Il suo contratto in scadenza con gli Spurs il prossimo 30 giugno 2023 ha spinto la Juve ad impegnarsi per riportarlo in panchina. Il suo ritorno sarebbe molto voluto dallo stesso presidente Andrea Agnelli, con cui avrebbe ricucito i rapporti. Durante la semifinale tra Juventus e Inter nella stagione 2020/2021 si è verificato un episodio significativo. Le tensioni in campo avevano coinvolto anche Conte e la dirigenza bianconera seduta in tribuna. Conte aveva mostrato alla dirigenza il dito medio. Un episodio che sembrava chiudere le porte a Conte per un eventuale ritorno alla Juve.

Il futuro della Juventus

Antonio Conte ha un contratto con il Tottenham che in questo momento non ha ancora rinnovato. Nonostante le tante domande in conferenza stampa, da parte dei giornalisti inglesi che hanno chiesto a Conte informazioni sul suo rinnovo, il tecnico ha evitato l’argomento senza mai dare una risposta chiara e certa. Secondo la Gazzetta dello Sport, la dirigenza bianconera sarebbe convinta a rinunciare ad Allegri per rimettere di nuovo la squadra in mano ad Antonio Conte. Il Corriere dello Sport, invece, ha sottolineato che la scelta della società è di arrivare fino alla fine della stagione con Allegri allenatore per poi valutare l’eventuale esonero puntando di nuovo su Conte.