La Juventus ha ritrovato il Pipita: Higuain al top nel momento decisivo

Pescara con Caprari e Brugman, c'è Bruno a sorpresa. Turnover solo in difesa per la Juventus, che propone Neto e Rugani titolari: Pjanic c'è.

"I goal sono come il ketchup, quando cominciano a uscire non si fermano più". La frase di Van Nistelrooy che ripete spesso sarà sicuramente tornata alla mente di Gonzalo Higuain sabato sera quando, dopo i due goal contro il Napoli in Coppa Italia, l'argentino ha trovato un'altra doppietta decisiva durante Juventus-Chievo.

Non un evento certo per colui che l'anno scorso ha battuto ogni record bucando la rete addirittura 36 volte solo in Serie A, ma comunque un ottimo segnale se si pensa che Higuain non trovava il goal in campionato ormai da cinque giornate.

Il Pipita però, come detto, si è rifatto con gli interessi grazie a una doppietta che gli permette di salitare a quota ventuno in classifica cannonieri (un attaccante non segnava tanto al suo primo anno di Juventus dai tempi di Charles e Sivori) e addirittura a ventisette considerando tutte le competizioni.

Davvero il modo migliore, insomma, per prepararsi al doppio confronto coltro il Barcellona al quale la Juventus e soprattutto Higuain sembrano presentarsi al top della forma.

Oltre ai goal, infatti, contro il Chievo la prestazione dell'argentino ha impressionato per quantità e generosità. Il tutto senza dimenticare come Higuain (42 presenze stagionali) sia il giocatore più utilizzato nella rosa di Allegri e come tra gli attaccanti con più di 15 goal in campionato sia l'unico a non avere tirato neppure un calcio di rigore.

Numeri quelli di Higuain che confermano il momento d'oro e che l'argentino al termine della partita ha voluto dedicare alla mamma: "L’esultanza era dedicata a mia madre Nancy che era in tribuna. È stata una partita difficile e sono contento di aver segnato. Tornare a Napoli è stato speciale, ma adesso sono i tifosi della Juve che mi rendono felice".

Napoli insomma è davvero solo il passato, il futuro più prossimo invece si chiama Barcellona: "Non sapevo avesse perso in campionato, martedì sarà durissima, noi dobbiamo stare tranquilli e arrivare alla sfida al massimo della condizione. Come noi rispettiamo loro, il Barça rispetta noi". E con un Pipita così sognare si può.

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