La Lega Serie A dice no alle partite in chiaro: "Non ci sono le condizioni"

Goal.com

Le partite di domenica, ovvero i recuperi di Serie A, ed in generale le prossime partite di campionato a porte chiuse, non saranno trasmesse in chiaro. Non ci sono ormai più dubbi.

"La trasmissione in chiaro delle partite di Serie A non è possibile. Continuano a non sussistere, infatti, per i motivi già elencati, le condizioni legali per trasmettere in chiaro le partite del campionato di Serie A. In data odierna la Lega Serie A ha ricevuto una lettera da parte del Signor Ministro Spadafora con richiesta di valutare, alla luce di nuovi approfondimenti, la possibilità di concedere la libera fruizione televisiva delle gare di Serie A TIM in programma nei giorni 8 e 9 marzo.

Nella lettera il Signor Ministro fa riferimento a uno scenario nel quale i soggetti da lui sentiti per le vie brevi, tra i quali Sky Italia e Dazn, avrebbero espresso il proprio parere favorevole all'ipotesi. La Lega Serie A a sua volta ha stabilito contatti formali con i licenziatari dei diritti pay, che, pur comprendendo la richiesta, si adeguano al fatto che la proposta formulata continua a presentare vincoli legali, normativi e tecnologici".

E' quanto si legge in una nota di serie A, arrivata nella tarda serata di sabato. Nonostante la condizione 'particolare' in cui versa tutta l'Italia ed in questo caso la Serie A, sarà possibile vedere le partite solo in pay tv, come sempre.

Questo il post del Ministro dello Sport Spadafora di oggi, in cui chiedeva alla Lega la trasmissione in chiaro delle partite di Serie A disputate a porte chiuse. Resterà però una richiesta vana...

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...