La Lega vuol partire prima di Natale, i giocatori dicono no

Adx
·1 minuto per la lettura

Roma, 29 ott. (askanews) - I giocatori dell'Nba, il campionato professionistico di basket statunitense, sono contro la partenza della stagione 2020/2021 nel mese di dicembre e spingono per iniziare il prossimo 18 gennaio, in corrispondenza del Martin Luther King Day. Nella timeline portata avanti dal piano della NBPA, l'associazione dei giocatori, la free agency dovrebbe avere inizio il prossimo 1 dicembre, rimandando a ridosso di Capodanno la partenza degli allenamenti. Un concetto ribadito anche da Michele Roberts, presidentessa dell'associazione giocatori: "La lega e i giocatori stanno valutando tutte le informazioni a riguardo e non c'è alcuna intenzione di prendere una decisione affrettata. Abbiamo proposto una data e ascoltato le richieste della controparte, cercheremo di lavorare e raggiungere un accordo il più rapidamente possibile. Non c'è ragione di aspettarsi una decisione definitiva nelle prossime 48 ore: venerdì non è stata fissata nessuna scadenza". La Lega vorrebbe partire il prossimo 22 dicembre, salvando quindi il consueto appuntamento natalizio, e prevedendo una regular season parzialmente ridotta da 72 partite, permetterebbe alla NBA di incassare circa 500 milioni di dollari in più. Una cifra considerevole, tenendo conto delle perdite di circa il 10% già messe a bilancio nelle scorse ore rispetto alla stagione 2019-20. La NBA sta lavorando a un calendario che riduca le trasferte del 25%, prevedendo delle vere e proprie "mini-serie" tra le franchigie per evitare di tornare più volte nella stessa città nel corso dei mesi. Si potrebbe così lasciare spazio in estate alle Olimpiadi, concludendo la stagione a fine giugno/inizi luglio.