La leggenda del tennis criticata per un tweet 'transfobico'

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Martina Navratilova ha pubblicato e poi cancellato un tweet che a molti è apparso transfobico (AP Photo)
Martina Navratilova ha pubblicato e poi cancellato un tweet che a molti è apparso transfobico (AP Photo)

Martina Navratilova non sta vivendo un buon momento sui social, in particolare su Twitter. La leggendaria tennista diventata ancor più celebre dopo il suo outing, prima come bisessuale, poi come lesbica, è ora accusata di essere transfobica.

La nativa di Praga, 18 titoli slam vinti in carriera, è una che non si tira indietro quando deve prendere posizione su qualcosa o qualcuno. Nell’era dei social però non si lascia nulla al caso, e infatti da un suo tweet, pubblicato e poi cancellato, si è scatenato il pandemonio.

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Martina ha scritto in risposta a Rachel McKinnon, prima campionessa trans nel ciclismo (ne abbiamo parlato diffusamente qui) e attivista per i diritti dei trans, in particolare per il diritto di praticare sport anche professionistico nel genere sessuale che si è deciso di scegliere. Ecco le parole della Navratilova: “Ovviamente non puoi avere ragione. Tu non puoi proclamarti femmina così di punto in bianco e gareggiare contro le donne. Ci devono essere degli standard, e avere un pene e competere contro le donne non ricade in quello standard…

Dopo una marea di commenti, la Navratilova ha deciso di cancellare il tweet, sostituendolo con un altro messaggio, nel quale scrive “mi dispiace se ho offeso qualcuno, non avevo intenzione; cercherò di documentarmi sull’argomento e nel frattempo non ne parlerò più in questi termini“.

I fan sono rimasti sorpresi da questo susseguirsi degli eventi, visto che la Navratilova è da sempre stata un’attivista per i diritti degli omosessuali e pure dei transessuali. Dopo la cancellazione del tweet l’ex tennista ha però continuato a litigare su Twitter con la McKinnon e con altri. Alla McKinnon ha risposto, dopo un invito a ritornare sui suoi passi, “io non rimpiango nulla” – riferendosi probabilmente a ciò che aveva scritto in precedenza.

La Navratilova ha comunque aggiunto di non avere assolutamente nulla contro i transessuali: li difenderebbe a spada tratta per qualsiasi cosa, pur sostenendo che nello sport rimane il bisogno che tutti partano con le stesse condizioni.

La guerra sul social con i cinguettii continua, con la Navratilova che in realtà non sembra arretrare sulla sua posizione, mentre la McKinnon blocca tutti gli utenti che appongono il cuoricino sui tweet della ex leggenda tennistica.

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