La moviola di Atalanta-Juventus

Stefano Bertocchi
·1 minuto per la lettura

Alla fine va all'Atalanta lo scontro diretto più atteso per un posto nella prossima Champions League. Nella sfida di Bergamo la squadra di Gian Piero Gasperini batte 1-0 la Juventus nel finale di gara (decisivo il mancino da fuori di Malinovskyi sporcato da Alex Sandro) e la supera in classifica, portandosi momentaneamente al terzo posto alle spalle di Inter e Milan e sopra di due punti sui bianconeri. La Gazzetta dello Sport analizza gli episodi da moviola del Gewiss Stadium, con il match diretto dall'arbitro Orsato senza particolari affanni o grossi episodi dubbi.

Una protesta di Muriel contro la Juventus | Giorgio Perottino/Getty Images
Una protesta di Muriel contro la Juventus | Giorgio Perottino/Getty Images

Tra i pochi citati dalla rosea oggi in edicola troviamo quello del 5’ quando Cuadrado tampona di spalla il connazionale Muriel già in caduta: "troppo poco per un rigore" secondo il quotidiano sportivo milanese che sposta poi l'attenzione al 42’ con Gollini che rischia con le mani appena fuori dalla linea dell’area.

Nel commento finale su Orsato, La Gazzetta dello Sport sottolinea che "l’arbitro veneto dirige con intelligenza, lasciando giocare di più all’inizio per essere più fiscale nella seconda parte del match quando, tra i gialli, ne scatta uno anche a Bonucci per proteste dalla panchina".

Segui 90min su Telegram per rimanere aggiornato sulle ultime novità.