La Nazionale a Venezia: "Città ferita, si rialzerà"

Adx

Roma, 16 nov. (askanews) - "Venezia supererà anche questa. Come un atleta che subisce un grave infortunio e poi si rialza". Sono le parole di Gianluca Vialli, capodelegazione della nazionale di calcio, in visita a San Marco con il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e il portiere della nazionale, Gianluigi Donnarumma. La delegazione azzurra ha incontrato commerciani, veneziani, forze dell'ordine, fermandosi a parlare del difficile momento che sta attraversando la città lagunare. Speriamo che la città si possa riprendere al più presto. Noi non possiamo fare molto però almeno possiamo essere qua. Abbiamo visto le fotografie, abbiamo visto le immagini. Oggi la situazione sembra migliorata ma parlando con chi l'ha vissuta, con i negozianti, è stata una cosa improvvisa e inaspettata e molto, molto complicata da gestire. Siamo vicini a tutti - ha ribadito - perché sappiamo che è un momento molto difficile e delicato". Per il presidente della Figc Gravina: "Venezia è una città ferita, ma è forte oltre ad essere stupenda, ed ha dimostrato un grande carattere e una capacità di rialzarsi straordinaria. La nostra presenza con tutta la Nazionale è un messaggio di affetto e testimonianza alla città ai suoi cittadini e a coloro che si stanno adoperando per riportare questa tragica situazione alla normalità".

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...