La Roma piange davanti, 9° attacco in Serie A: Abraham involuto, Pellegrini 'paga' Zaniolo. Belotti e Dybala...

La Roma piange davanti. Incredibile a dirsi, per una squadra che, dopo il sontuoso mercato estivo, può contare su interpreti offensivi del calibro di Tammy Abraham e Andrea Belotti, di Paulo Dybala e Nicolò Zaniolo, di Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. I numeri però nel calcio non mentono mai: i giallorossi di José Mourinho, anche condizionati dal gioco notoriamente poco offensivo e propositivo dello Special One, sono al momento il nono attacco della Serie A, con appena 8 reti realizzate, dietro a Napoli, Udinese, Lazio, Milan, Inter, Atalanta, Juventus e Salernitana. In un campionato in cui, ad ora, stanno pesantemente mancando sia Juve che Inter, la Roma è solamente sesta in classifica.

I PROBLEMI DI ABRAHAM E BELOTTI - Bene, me non benissimo. Il tempo per rimediare c'è, ma il calcio di Mourinho non è probabilmente la miglior risposta ai dilemmi degli attaccanti. Il reparto poi paga anche alcune situazioni estemporanee: Tammy Abraham, solo due reti finora, sembra la controfigura dell'attaccante ammirato l'anno scorso. Abulico, sconclusionato e anche sfortunato. Un'involuzione che nessuno si aspettava, anche perché il Gallo Belotti è in evidente ritardo di condizione, a causa della preparazione estiva saltata a pié pari.

PELLEGRINI ALLONTANATO PER ZANIOLO, DYBALA DI SETA - Sta mancando anche la vena realizzativa di Lorenzo Pellegrini. Il ritorno di Nicolò Zaniolo, che sottoporta non è mai stato un satanasso, lo ha riallontanato dalla rete, e a centrocampo è più difficile fare gol che in attacco. L'unico che si sta confermando sui livelli attesi è Paulo Dybala, prezioso sia in zona rete che con i suoi assist. Il problema in questo caso può essere legato ai suoi muscoli di seta: ieri prima della gara contro l'Atalanta le prime avvisaglie. Giocando ogni tre giorni, non si può pensare di spomparlo anche per vincere con l'HJK Helsinki. Senza di lui però è una Roma spuntata.

@AleDigio89