La Roma stende la Fiorentina 2-0

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Una bella Roma si impone nettamente 2-0 sulla Fiorentina all'Olimpico grazie alle reti di Spinazzola al 12' e di Pedro al 70', sprecando tante altre occasioni ma mettendo in evidenza un grande tridente offensivo. Grazie a questo successo la squadra di Fonseca sale a 11 punti restando aggrappata al treno Champions. Rispetto alla gara con il Milan, Fonseca cambia una sola pedina inserendo al centro della difesa l’ormai ristabilito Smalling. Il sacrificato è Kumbulla che torna in panchina. A destra a centrocampo Karsdorp vince di nuovo il ballottaggio con Bruno Peres. Sul fronte opposto Iachini rilancia Ribery, perfettamente recuperato, mentre in difesa mette Quarta al posto di Pezzella, indisponibile dopo l’intervento di pulizia alla caviglia.

La Fiorentina parte subito forte e al 1' palla persa sulla trequarti da Veretout, con Castrovilli che dal limite prova il destro a giro e spedisce la spera un metro a lato alla sinistra di Mirante. La Roma stenta nei primi minuti ma poi al 12' trova il vantaggio: pasticcio della difesa viola che si fa trovare scoperta su un lancio lungo di Mirante e con Spinazzola si è invola solitario verso la porta, il suo tentativo di rimettere in mezzo per Pedro viene toccato da Caceres che, in pratica assesta il pallone al terzino giallorosso che con un preciso destro rasoterra infila il pallone a fil di palo alla destra di Dragowski per l'1-0.

Passano due minuti e la squadra di Fonseca sfiora il raddoppio. Al 14' Dzeko lancia sulla sinistra Spinazzola che rimette basso il pallone in mezzo per il bosniaco, anticipato in extremis in angolo in scivolata da Lirola. La Roma ora spinge con continuità e al 15' sull'angolo dalla destra, Dzeko irrompe col ginocchio destro e da pochi metri, solo davanti alla porta, manda la palla alta di un soffio oltre la traversa. La pressione giallorossa è costante e al 18' Dzeko serve Pedro che tenta il sinistro a giro da fuori con la palla che termina a fil di palo.

La Fiorentina non riesce più a uscire e rischia ancora al 23'. Sull'angolo dalla destra va di testa Dzeko ma sulla conclusione schiacciata a terra Dragowski devia in angolo con un prodigioso balzo sulla sinistra. Il portiere viola si supera al 37' con una doppia parata: su cross dalla sinistra di Spinazzola, Dzeko fa da sponda di testa per Karsdorp il cui diagonale è respinto in tuffo dal portiere viola, sulla ribattuta arriva Pedro il cui destro in mezza girata è deviato in angolo in tuffo sulla destra dal polacco.

Tante e occasioni non sfruttate dalla Roma che riprende a spingere ad inizio ripresa Al 47' lancio in area sulla destra per Pedro che prova il cross per il solitario Dzeko ma la palla è leggermente troppo lunga. Al 52' la Roma chiede il rigore. Pellegrini va via in area sulla destra e cade contrastato da Caceres ma per Orsato il tocco del difensore non giustifica il penalty. Passa un minuto e ancora giallorossi pericolosi: Mkhitaryan serve in area Veretout che controlla e prova il sinistro in diagonale ma il rasoterra termina fuori di pochissimo. La squadra di Iachini prova ad irrobustire l'attacco togliendo Bonaventura ed inserendo Vlahovic, ma è ancora la Roma pericolosa al 63' con Spinazzola che lancia Mkhitaryan che entra in area in percussione ma alla fine il suo tocco con la punta del piede destro è deviata sull'esterno della rete da Milenkovic.

Al 70' la Roma concretizza la superiorità tecnica. Sugli sviluppi dell'angolo i giallorossi partono in contropiede con Dzeko che libera in area sulla destra Mkhitaryan, immediato il passaggio di prima sul secondo palo per l'accorrente Pedro che insacca a porta vuota per il 2-0. Fonseca inserisce Peres e Carles Perez per Karsdorp e Pedro e al 72' Roma ancora vicina al gol: con Brino Peres che dalla destra centra basso per Mkhitaryan il cui destro da pochi passi è deviato in angolo in scivolata da Quarta. All'80' su cross dalla trequarti destra di Lirola, ci prova il neo entrato Kouamé ma la conclusione forte ma centrale è bloccata a terra da Mirante. All'88' la Fiorentina chiude anche in dieci uomini per l'espulsione diretta di Martínez Quarta per un brutto intervento su Dzeko.