La Roma vince la Coppa Italia femminile: Milan ko ai rigori. Bavagnoli: "È il coronamento di un percorso"

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La Roma femminile batte il Milan ai rigori e vince la Coppa Italia, primo trofeo della sua storia. L'atto finale della competizione e l’ultima gara della stagione femminile è anche simbolicamente la prima con una piccola presenza di pubblico dopo il lockdown: sono 1.500 gli spettatori presenti sugli spalti del Mapei Stadium di Reggio Emilia che aveva già ospitato l’edizione maschile con la finale tra Juventus e Atalanta.

Elisabetta Bavagnoli, Annamaria Serturini e Elisa Bartoli | Alessandro Sabattini/Getty Images
Elisabetta Bavagnoli, Annamaria Serturini e Elisa Bartoli | Alessandro Sabattini/Getty Images

Nella sfida tra Roma e Milan regna l'equilibrio in campo per tutti i 120’ tra tempi regolamentari e supplementari: il match non si sblocca, con tante le occasioni ma nessun gol prima della sequenza finale dei rigori, con il portiere giallorosso Ceasar protagonista in positivo con due parate dal dischetto. Si parte con il tentativo di Boquete parato. Poi Giugliano gol; Agard gol; Serturini gol; Grimshaw parato; Linari alto; Tucceri Cimini palo; Bernauer gol.

E alla fine la Coppa Italia finisce tra le braccia di mister Betty Bavagnoli e delle sue ragazze: “Mi avevano fatto una domanda, se questa serata poteva essere il coronamento di un percorso. Ecco, si può dire di sì, è il coronamento di un percorso di tre anni. Abbiamo cercato sempre di creare un gioco, una mentalità. Stasera non abbiamo mollato mai, abbiamo resistito fino alla fine, ce la siamo andata a prendere. Abbiamo vinto ai rigori, che sono una lotteria, ma ce la siamo meritata" il commento nel finale di gara del tecnico giallorosso.

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