La scelta del Milan, niente numero 9 dal mercato: l'unione fa la forza, ma tutto ruota intorno a Giroud

L'unione fa la forza. Ne è convinto il Milan, che anche quest'anno ha deciso di non investire su un nuovo attaccante centrale, un numero 9 di prima fascia. Nessun profilo alla Vlahovic, alla Lukaku o alla Immobile, per intenderci, Maldini e Massara hanno portato in rossonero il parametro zero Divock Origi, che è stato aggiunto alla batteria di punte comporta da Ante Rebic, Oliver Giroud e Zlatan Ibrahimovic, in campo nel 2023 e vicino ai 41 anni, ma comunque considerato una risorsa dal Milan, Quattro attaccanti che dovranno fare il lavoro di uno, che dovranno garantire almeno 30 gol. E' quello che sperano a Casa Milan, è la previsione di Immobile, che parlando di Giroud, Rebic e Origi a Dazn ha dichiarato: "I tre attaccanti milanisti segneranno complessivamente 30-35 reti".

E' IL TITOLARE - Insieme per il bene del Milan, ma è chiaro che, almeno in partenza, tutto ruoterà intorno al francese. L'anno scorso ha chiuso l'annata con 11 reti in campionato, 2 nel match scudetto di Reggio Emilia, quest'anno è ancora il titolare. I problemi muscolari hanno dato spazio a Rebic, con il francese che ha visto il campo solo per 51' complessivi, ma ora che l'infortunio è alle spalle è pronto a tornare a essere una prima scelta. A partire da domani, dalla sfida contro il Bologna.