La semifinale passa dal 4-2-3-1: Juventus forte del modulo che l'ha cambiata

L'ottima notizia dall'infermeria, attesa in maniera spasmodica dal popolo della Juventus, è arrivata: Paulo Dybala sarà della sfida del Camp Nou. Grosso sospiro di sollievo, Joya abile e arruolabile per provare a vivere un'altra notte magica di coppa dopo la doppietta rifilata al Barcellona nel match d'andata.

I bianconeri sbarcano in terra catalana nella miglior condizione psicofisica possibile: sesto scudetto di fila pressoché cucito sul petto, terza finale di fila in Coppa Italia, concrete possibilità di accedere alla semifinale di Champions League. Il 3-0 dello Stadium, ottenuto profondendo una gara ai limiti della perfezione, consente ai penta-campioni di poter gestire oculatamente l'ottimo bottino.

Il valore dell'aversario è incredibile, motivo per cui la truppa zebrata se vorrà tornare a Torino con la qualificazione dovrà sudare in lungo e in largo. Mai dare per morti i blaugrana, feriti nell'orgoglio, pronti a tentare la via di una seconda impresa dopo aver spedito a casa il Paris Saint-Germain.

Squadra che vince non si cambia. Motto sempre vivo nella mente degli allenatori, preposto ad andare in scena anche nell'impianto spagnolo. A meno di clamorosi colpi di scena, infatti, Massimiliano Allegri s'affiderà allo stesso undici che, la scorsa settimana, ha letteralmente demolito il Barcellona.

Mandzukic Messi Juventus Barcelona Champions League 11 04 2017

Si scrive 4-2-3-1, si legge certezza. Con questo sistema di gioco, per l'appunto, Madama ha dato una svolta alla stagione, evitando così il fisiologico pericolo legato alla pancia piena.

Piedi, tuttavia, ben piantati al suolo. Come ribadito, sapientamente, da Allegri in occasione della vigilia. La tappa Cardiff, così definita dal 49enne tecnico livornese, dirà tutto sul percorso di crescita europeo di una squadra che, allo stato attuale delle cose, sembra aver raggiunto la maturità necessaria per trionfare anche fuori dai confini nostrani.

Buffon, autore allo Stadium di una parata pazzesca su Iniesta, a difendere i pali della Vecchia Signora. Linea a quattro difensiva composta da Dani Alves sulla destra, Bonucci e Chiellini centrali e Alex Sandro padrone della corsia mancina.

A centrocampo, come ormai da consuetudine, spazio alla coppia Khedira-Pjanic. Lavoro offensivo affidato ai piedi di Cuadrado, Dybala e Mandzukic, trio preposto ad agire alle spalle di Higuain.

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