La Serie A 2020-21 in numeri

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La Serie A 2020-21 ci ha ufficialmente salutato. L’ultima giornata di campionato è appena trascorsa, con i festeggiamenti dell’Inter Campione d’Italia e con gli ultimi verdetti che sono stati assegnati. Alla fine, per la Champions League l’hanno spuntata Milan e Juventus, vincendo rispettivamente contro l’Atalanta (già sicura della conquista della massima competizione europea) e il Bologna. A rimanere a bocca asciutta è stato il Napoli, il cui pareggio a Verona non è bastato. La Roma è riuscita ad agguantare l’unico posto destinato al nuovo torneo europeo, la Conference League, strappandolo all’ottimo Sassuolo.

Una Serie A che tornerà il prossimo agosto con una nuova imperdibile stagione. Intanto, però, com’è stata quella appena terminata? Proviamo a raccontarla in modo un po’ diverso, usando i numeri.

Tre sono le squadre killer del nostro campionato, ovvero quelle che hanno segnato di più: al terzo posto c’è il Napoli con 86 reti e una media di 2.26 gol a partita, al secondo l’Inter con 89 reti e una media di 2.34 gol a partita, al primo l’Atalanta con 90 e una media di 2.37. Delle vere e proprio macchine da gol, che nei primi 11 posti della classifica marcatori piazzano in combinata ben 5 calciatori: 11° Zapata con 15 reti, 8° Lautaro con 17, 7° Insigne con 19, 3° Muriel con 22 e secondo Lukaku con 24. Lo scettro, però, di miglior marcatore della Serie A lo conquista Cristiano Ronaldo, con ben 29 reti segnate in 33 presenze. Senza dimenticarci le sorprese Vlahovic e Simy: rispettivamente 4° e 5° con 21 e 20 reti. Dall’altro lato, invece, tre sono i club che hanno segnato meno, di cui due sono retrocessi: l’Udinese con 42, il Benevento con 40 e il Parma con 39.

Cristiano Ronaldo | Jonathan Moscrop/Getty Images
Cristiano Ronaldo | Jonathan Moscrop/Getty Images

Cristiano Ronaldo è anche il giocatore ad aver tirato di più con 155 tentativi di cui 78 in porta e 39 fuori. Ma la Juventus, nella classifica delle squadre, è solo terza per numeri di tiri. Sopra di lei svettano l’Atalanta con 581 tiri in totale, 279 in porta e 193 fuori e il Napoli con 619 in totale, 280 in porta e 205 fuori. I partenopei, infatti, vantano un Lorenzo Insigne alla seconda posizione per tiri: 141 in totale, 64 in porta e 46 fuori. Prima di incontrare il primo dell’Atalanta bisogna arrivare alla nona posizione con Zapata. Ma i bergamaschi sono presenti in gran numero nella top 10 degli assist man, con Malinovskyi alla prima posizione con 11 assist. Tra lui e Zapata, troviamo ben 3 calciatori: Mkhitaryan, De Paul e Zielinski con 10 assist. L’unico dell’Inter in top 10 è Lukaku con 9, eppure l’Inter è seconda per numero di assist in Serie A: 56 in totale. Sopra di lei solo l’Atalanta con 64. I peggiori, in questo dato, sono i calabresi del Crotone con soli 22 assist.

Passando ai cross, non troviamo più l’Atalanta nella top 10, seppur nella classifica calciatori dei passaggi chiave troviamo Ilicic al 2° posto (35) e Malinovskyi al 5° (22). L’Inter conquista il primo posto con 207 cross utili, seguita dalla Lazio con 190 e dalla Juventus con 181. Ciò che sorprende sono le tre squadre successive, che erano in lotta per la salvezza: Spezia, Fiorentina e Cagliari rispettivamente al 4°, 5° e 6° posto. Chi crossa meno in Serie A è il Sassuolo con solo 102 utili.

RUslan Malinovsky dell'Atalanta | BSR Agency/Getty Images
RUslan Malinovsky dell'Atalanta | BSR Agency/Getty Images

Per quanto riguarda i goal di testa, c’è un pari merito tra Inter e Juventus al primo posto con 14 segnati. L’altra squadra di Torino è terza con 12, seguita dal Cagliari a 10 e da quattro squadre a 9 (Bologna, Sampdoria, Spezia e Udinese). Infatti, guardando ai calciatori, Ronaldo è quello che ha segnato di più, seguito però da Mancini (la Roma è solo nona in classifica) e da Lautaro, entrambi con il tabellino che segna 4. Ecco che troviamo per la prima volta il Milan al primo posto in una classifica: quella dei pali e delle traverse. Sono 24 colpiti e 12 subiti. Al secondo posto c’è l’Hellas Verona con 21 colpiti e 12 subiti, il Torino con 20 e 16 e il Napoli con 19 e 11. Proprio Insigne è il calciatore ad averne colpiti di più (7). Dietro di lui un quartetto fermo a 6 composto da Calhanoglu, Immobile, Ronaldo e Zapata.

Rimaniamo in ambito portieri con la squadra che ha fatto più parate: è il Cagliari con 160, seguito da Bologna a 156 e Genoa a 154. Negli ultimi tre posti ci sono quelle squadre che di solito eccellono in tutte le statistiche (ma trovarsi in ultima posizione in questa è positivo): Inter, Napoli e Atalanta. Sempre in ambito difensivo, è Bremer del Torino ad aver effettuato più recuperi di tutti (331). Lo tallona a 323 una vecchia conoscenza granata: Glik. Seguono Romero con 321, Colley con 290 e Milenkovic con 285. Dall’altra parte, è Andrea Belotti ad aver invece subito più falli (135), poi De Paul (126) e infine Zaccagni con 107.

Chiudiamo con qualche dato sui chilometri percorsi: è l’Inter la prima con 112,484 di media a partita, seguita dalla Lazio a 112,407 e il Napoli con 111,457. Chiudono Fiorentina (106,791), Spezia (106,759) e Torino (105,852). Tra i giocatori ci sono Brozovic (11,929), Kosznovisky del Parma (tra l’altro al quarto posto in questa classifica) e Thorsby (11,726). E sapete qual è la squadra con il maggior possesso palla? Se state pensando al Sassuolo, la riposta è giusta: 31’11 in totale. Chiude il Benevento con soli 20’39.

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