La situazione della pazza e infuocata lotta per la salvezza in Serie A

Chiara Manetti
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È proprio là, nei bassi fondi della Serie A, dove si stanno spalancando le porte della B, che sta andando in scena la sfida più avvincente del campionato. Dieci sono le squadre a rischio e nessuna di loro può vivere sonni tranquilli. Al momento, solo due sembrano rassegnate alla retrocessione: Parma e Crotone, rispettivamente a 20 e 18 punti, distanti ormai troppe lunghezze dal quartultimo posto per poter sperare in una rimonta in extremis. La vittoria del Crotone sul campo del Parma nell’ultima giornata è stata una sentenza quasi inappellabile. Certo, ancora non è arrivata la certezza matematica ma è davvero a un passo, anche perché in palio rimangono solo 15 punti. E poi, al di là delle sfide in calendario, vincerle tutte sarebbe un'utopia. Dall’altro lato, invece, sono quasi certe della permanenza nel massimo campionato Udinese e Bologna: ormai vedono veramente da vicino la fatidica soglia dei 40 punti. Per tutte le altre, invece, è bagarre.

Merito (o colpa a seconda delle prospettive) di questa situazione è del Cagliari: con le sue tre vittorie consecutive, ha riaperto totalmente i giochi nella zona calda della classifica. Dopo l’epica rimonta a Parma e la sofferta vittoria a Udine, è arrivato un successo insperato e di cuore contro la solita Roma a due facce, ma desiderosa di vincere per assicurarsi un posto in Europa League. Il tabellino al fischio finale segna 3-2 per i sardi e una salvezza sempre più vicina, dando la svolta a una stagione iniziata malissimo.

Cagliari e la salvezza sempre più vicina | Emanuele Perrone/Getty Images
Cagliari e la salvezza sempre più vicina | Emanuele Perrone/Getty Images

Così gli isolani, pur essendo sempre terzultimi a 31 punti, hanno agganciato due squadre: Benevento e Torino. La prima, dopo un cammino tutto sommato tranquillo, è entrata in una spirale negativa: pur avendo conquistato due pareggi importanti contro Parma e Genoa, non vince dall’eroica sfida del 21 marzo contro la Juventus in casa dei bianconeri. L’ultimo passo falso è stato proprio nella 33ª giornata, ricevendo 4 schiaffi dall’Udinese. E davanti a loro ci sono ben due scontri salvezza in cui sarà necessario invertire il trend negativo se vogliono sperare nella permanenza in A: Cagliari in casa e Torino in trasferta.

Parlando del Torino, bisogna sempre ricordarci che ha due partite in meno: oggi scenderà in campo contro il Napoli in uno scontro non facile, dato che i partenopei lottano per l’Europa dei grandi. In più i granata devono recuperare la partita saltata il 2 marzo contro la Lazio per il focolaio covid che colpì lo spogliatoio dei piemontesi. Un recupero fissato tra la penultima e l'ultima giornata di campionato. Ciò potrebbe quindi portare la sfida salvezza fino alla fine, proprio perché la classifica, senza quel risultato, non sarebbe veritiera.

Il Torino ha due gare in meno: Napoli e Lazio lo attendono | Jonathan Moscrop/Getty Images
Il Torino ha due gare in meno: Napoli e Lazio lo attendono | Jonathan Moscrop/Getty Images

Il Torino non avrà solo le partite già menzionate da affrontare, ma anche un importante scontro diretto contro lo Spezia.

Nella 33ª giornata è andato in scena il derby ligure che ha visto il Genoa battere lo Spezia, facendolo affondare ancora di più nelle sabbie mobili. Sono infatti solo due i punti che lo separano dal terzultimo posto. Conquistarne altri non sarà semplice: Verona, Napoli e Roma sembrano partite proibitive per la squadra di Italiano. Anche se a parlare sarà il campo, lo dimostra l’1-1 strappato all'Inter. Il Genoa, invece, fa un decisivo passo in avanti: tutti gli anni sembra condannato, tutti gli anni invece si salva. Però deve dormire con un occhio aperto. Lazio, Sassuolo, Bologna e Atalanta non sono sfide da prendere alla leggera, soprattutto perché ci sono squadre dietro che gli alitano sul collo.

La più vicina – e ultima squadra da analizzare – è la Fiorentina, che dista solo 2 punti dai rossoblù. Prima a Verona, poi contro la Juventus, si sono visti gli sprazzi della squadra che poteva essere con tutta la qualità che possiede. La prestazione offerta contro i bianconeri, bella nel primo tempo e gagliarda nel secondo, ha dimostrato che i Viola possono battersela con chiunque. Lazio e Napoli sono avvertite, anche se le partite più importanti saranno contro Bologna, Crotone e, soprattutto, Cagliari. Sarà forse in quel duello, mentre la battaglia imperversa dagli altri lati, che si deciderà il futuro di chi rimarrà in Serie A.