L'amministratore delegato dell'Inter parla della sua positività al coronavirus.

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Marotta racconta covid
Marotta racconta covid

L’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha raccontato per la prima volta in pubblico della sua esperienza – per fortuna finita – con il covid. Lo scorso febbraio il dirigente nerazzuro era risultato positivo insieme ad altri esponenti della società meneghina e per le complicazioni dovute all’infezione da coronavirus era stato costretto al ricovero in ospedale. A margine della partita tra Inter e Sassuolo, Marotta ha descritto quei giorni ai microfoni di DAZN come un’esperienza molto pesante che “lascia il segno” sia da un punto di vista fisico che psicologico.

Marotta racconta l’esperienza del covid

Sono in ripresa – ha detto il dirigente dell’Inter – dopo essere uscito da un’esperienza pesante sul piano della salute. Ma ho potuto constatare l’umanità e la competenza del personale sanitario lombardo. Esperienza che ti segna e che insegna“.

Lo stesso Marotta ha poi ammesso che i successi conseguiti dai nerazzurri durante il periodo della sua degenza lo hanno fortemente aiutato a tenere lucida la mente e hanno rincuorato il suo spirito. La società dal canto suo non l’avrebbe mai lasciato solo: “I contatti – ha precisato l’amministratore delegato interista – erano continui, non posso che essere lusingato da quanto è successo”.

Marotta: “Complimenti a Conte”

Subito aver raccontato la propria esperienza con il covid Marotta è tornato a parlare di calcio e dell’Inter capolista. “I complimenti – ha detto – vanno ad Antonio Conte, si è dimostrato un allenatore vincente. Siamo la lepre che sta correndo e ci sono i cacciatori dietro che sparano. Ci sono tanti punti a disposizione – ha concluso – ma la determinazione che ho visto è di buon auspicio”.