Lando Norris, il provocatore fra i colleghi

Roberto Chinchero
motorsport.com

Lando Norris è un ventenne, e per fortuna non scimmiotta atteggiamenti di chi di anni ne ha di più. Il pilota della McLaren è uno dei driver titolari che ha deciso di prendere parte alle gare virtuali del weekend sul tracciato di Sakhir, ma per Norris non è filato tutto liscio. Durante la sessione di qualifica il suo simulatore si è spento (Lando era collegato dalla sua casa londinese), ed è risultato così ultimo sullo schieramento.

Nei venti minuti di pausa tra le qualifiche e la gara, Norris, in video-collegamento sul suo canale Twitch, ha intrattenuto chi lo seguiva con una serie di telefonate ad altri piloti ed addetti ai lavori a caccia di consigli. Ha iniziato con Max Verstappen: “Max, come posso recuperare posizioni?”. “Non frenare in curva 1 – ha consigliato l’olandese – buttane fuori un po', fai un tratto in retromarcia e magari ritorna in pit-lane”. “Grazie Max, è quello che mi serviva”.

Seconda chiamata…Sainz. “Carlos, cosa posso fare? Sono ultimo!”. Risposta opposta: “Sii cauto alla prima curva, ricordati che non corri contro professionisti, se non hai incidenti al primo giro sarai già dodicesimo. Corri immaginando che ci sia sempre io davanti a te!”.

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Norris ha poi chiamato nell’ordine, Andy (il suo stratega alla McLaren) per chiedere consigli su quando cambiare le gomme, poi Andrew Jarvis, il suo ex ingegnere di pista, Antonio Felix Da Costa ed anche Zak Brown: “Lando, passali tutti all’esterno alla prima curva!”, è stato il consiglio del boss della McLaren.

Ma il top è stata la chiamata a George Russell: “George ho pensato di chiamarti perché parto ultimo, e tu dopo il 2019 sei il massimo esperto in partenze dall’ultima posizione!”. Russell è stato al gioco, dando i suoi consigli, ma poi Norris è intervenuto ancora: “Senti George, ma a che punto mi passerà Kubica?”.

I consigli hanno caricato Norris, che è stato autore di una grande rimonta che ad un giro dal termine lo ha portato in lotta per la terza posizione, ma nell’ultima curva prima della bandiera a scacchi un contatto con un avversario ha azzerato le sue chance per ambire alla top-3. Risultato mancato, ma in quanto ad ironia e spensieratezza Norris ha colto nel segno. Di questi tempi, è il trofeo più importante.

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