L'Atalanta si vendica dell'andata e ribalta la Lazio. Dea a - 4 dal terzo posto, biancocelesti dal primo

Alessandro Bitto
90min

Da una parte l'Atalanta, reduce dall'ottima vittoria contro il Sassuolo, per allontanare la Roma e avvicinarsi alla seconda qualificazione consecutiva in Champions League. Dall'altra parte la Lazio per continuare a sognare lo Scudetto e restare aggrappata alla Juventus. Il migliore attacco contro la miglior difesa del campionato. Le due squadre che più hanno fatto stupito in questa Serie A 2019/2020. Insomma, un grande match. Il primo dalla ripartenza del campionato.


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EMOZIONE PRE PARTITA - Prima del fischio d'inizio, come già accaduto in occasione della sfida di domenica, i calciatori si sistemano in cerchio a ricordare le vittime del Coronavirus con la canzone di Facchinetti (dedicata a Bergamo, una delle città più colpite) a fare da sfondo. I giocatori con il volto scuro e gli occhi bassi ci ricordano ciò che abbiamo passato e ci emozionano anche un pò.


Atalanta BC v SS Lazio - Serie A
Atalanta BC v SS Lazio - Serie A

LA VENDETTA DELLA DEA - Poi, però, si comincia e la Lazio riprende il filo del discorso da dove l'aveva lasciato a fine febbraio. Prima, infatti, ci prova Immobile e, dopo un erroraccio di Zapata (anche se in fuorigioco), passa in vantaggio con un'azione improvvisa che trova impreparata la difesa della Dea e, soprattutto, de Roon, il quale mette il pallone nella sua porta. Non è finita qui. Già, perchè Milinkovic-Savic raddoppia con un meraviglioso tiro da fuori. Sono passati solo undici minuti, ma si è già intuito come sarà, tatticamente, la partita. La Lazio lascia il pallino del gioco all'Atalanta, ma è pronta a colpire in contropiede con la freccia Lazzari o con gli attaccanti. D'altronde la squadra di Gasperini si schiera con la difesa altissima. Una scelta che sembra non pagare con Immobile & Co. di fronte. Proprio il bomber biancoceleste, infatti, avrebbe una grossa opportunità, nel primo tempo, per affondare l'Atalanta, ma, stranamente, non la castiga. Sul finire del primo tempo, tuttavia, la Dea cerca di rientrare in partita con azioni insistite e ce la fa. Gosens colpisce di testa, battendo Strakosha e riaprendo il match. Da lì comincia un'altra partita per gli uomini di Gasperini che, risvegliatisi dal loro torpore iniziale, assediano la Lazio.


Il primo tempo si chiude con la squadra di Simone Inzaghi in vantaggio, ma l'Atalanta, dopo l'intervallo, torna in campo continuando ad attaccare a testa bassa. I biancocelesti nella ripresa non si fanno mai vedere dalle parti di Gollini, chiudendosi nella sua area. Difendere il risultato quando manca tanto tempo al fischio finale non è mai una buona idea e, infatti, Malinovskyi, sugli sviluppi di un corner, sfonda la porta con un mancino imprendibile. In questo modo i nerazzurri pareggiano i conti e si vendicano dell'incredibile rimonta subita nel match d'andata. Rimonta che si completa, poi, con il gol di Palomino su corner, a sfruttare la papera di Strakosha, il quale si fa perdonare più tardi salvando sul Papu Gomez. Finisce, così, con l'Atalanta che vola a -4 dal terzo posto dell'Inter e con la Lazio che scivola, anche lei, a -4 dalla Juventus prima.


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