De Laurentiis attacca: troppi rigori negati, potrei chiedere danni

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Askanews

Roma, 15 feb. (askanews) - Aurelio De Laurentiis attacca: "Troppi rigori negati, potrei chiedere i danni". Il riferimento è chiaramente al fallo su Milik durante Napoli-Lecce che ha indirizzato la partita verso la vittoria dei salentini al San Paolo. "Se questi torti a catena sviluppassero un danno di duecento milioni, chi li ripagherebbe? - si chiede il presidente del Naoli - Credo che ci sia materia per avvocati di livello. Che cosa accadrebbe se cinque, sei, sette società, offese da torti arbitrali gravi, dovessero decidere di fermare il campionato?".

Al Corriere dello Sport il presidente del Napoli è stato chiaro: ""Il principio "chi sbaglia paga" assiste tutti i processi democratici in cui ci si confronta. Se un giudice sbaglia nell'emettere una sentenza, può essere chiamato a risarcire i danni cagionati. L'arbitro non dovrebbe sottostare alle stesse regole? Il Napoli quest'anno si è visto negare moltissimi rigori. Non lo dico soloio, ma lo riconoscono anche tutti i media".

In questi giorni si parla molto della possibilità di usare il Var a chiamata: "È una misura doverosa, forse addirittura tardiva. Per me possono bastare due fiches, una per tempo, spendibili dagli allenatori". Il Var fa ancora discutere: "Se l'arbitro, per incapacità o per altezzosità, non lo adopera, si macchia di un delitto sportivo, perché compromette un risultato calcistico. Se si rifiuta di impiegare un mezzo che gli consente di raggiungerle fa un torto anzitutto a se stesso. Poi fa un danno sportivo e, di conseguenza, un danno economico che può essere rilevantissimo".

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