De Laurentiis lancia la proposta: "Chiedere i danni agli arbitri? Perché no?"

Goal.com
De Laurentiis senza freni: "Se 5, 6, 7 società decidessero di fermare la Serie A sarebbe traumatico ma utile per contrastare questa superficialità".
De Laurentiis senza freni: "Se 5, 6, 7 società decidessero di fermare la Serie A sarebbe traumatico ma utile per contrastare questa superficialità".

Le prime pagine sportive degli ultimi giorni se le è prese tutte il VAR, finito nell'occhio del ciclone dopo l'ultimo Milan-Juventus in cui l'arbitro Valeri ha concesso il rigore ai bianconeri per un tocco col braccio di Calabria ad ostacolare un tentativo ravvicinato di rovesciata di Cristiano Ronaldo.

L'AIA ha confermato la decisione presa dal fischietto romano ma questo non basta per far sbollire gli animi dei tifosi: compresi quelli di Aurelio De Laurentiis, ancora irritato per alcuni episodi che avrebbero penalizzato il suo Napoli nel corso della stagione.

Il presidente azzurro ha approvato l'ipotesi di ricorrere al 'challenge' per il VAR, come dichiarato ai microfoni de 'Il Corriere dello Sport'.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

"È una misura doverosa, forse addirittura tardiva. Per me possono bastare due fiches, una per tempo, spendibili dagli allenatori. I quali hanno diritto di chiedere la verifica dei casi più dubbi e anche di recarsi davanti al monitor insieme con l’arbitro e pretendere una spiegazione della decisione presa. È un diritto sacrosanto".

Secondo De Laurentiis gli errori di un arbitro creerebbero un danno economico alle società, che dovrebbero essere ripagate in termini economici proprio dai direttori di gara.

"Perché no? Il principio 'chi sbaglia paga' assiste tutti i processi democratici in cui ci si confronta. E il calcio non fa specie. Se un giudice sbaglia nell’emettere una sentenza, può essere chiamato a risarcire i danni cagionati. L’arbitro non dovrebbe sottostare alle stesse regole? Il Napoli quest’anno si è visto negare moltissimi rigori. Non lo dico solo io, ma lo riconoscono anche tutti i media. Se questi torti a catena sviluppassero un danno di duecento milioni, chi li ripagherebbe?".

Una delle soluzioni per dare un segnale forte potrebbe essere l'interruzione del campionato.

"È ora di finirla con questi falsi miti della giurisdizione domestica. Credo che ci sia materia per avvocati di livello. E il diritto talvolta apre brecce inedite. Mai dire mai. Come pure, che accadrebbe se cinque, sei, sette società, offese da torti arbitrali gravi, dovessero decidere di fermare il campionato? Forse sarebbe il modo traumatico, ma efficace per spezzare questo pressappochisimo e questa superficialità".

Potrebbe interessarti anche...