De Laurentiis, proposta offensiva a Insigne per la firma: il piacere di farsi del male

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I tre milioni e mezzo netti che De Laurentiis ha offerto a Insigne per il rinnovo di contratto sono tanti, tantissimi. Come valore assoluto, intendiamo: una quantità di denaro che trasformerebbe la vita di (quasi) tutti noi. Ma se applichiamo questa stessa cifra al calcio e al capitano del Napoli, allora la loro dimensione cambia in modo radicale e quegli stessi tre milioni e mezzo diventano pochi, pochissimi: una proposta quasi offensiva.

Insigne adesso guadagna oltre quattro milioni e mezzo netti. Del Napoli non è solo il capitano bensì anche il simbolo, l’anima: perché è napoletano, perché è tifoso. Ma, soprattutto, è ancora uno dei migliori calciatori della squadra in testa alla classifica, oltre che un titolare fisso della Nazionale regina d’Europa. E’ un campione, insomma, a tutti gli effetti. Eppure - come dice (senza dirlo) il suo procuratore - ha uno stipendio nettamente inferiore rispetto a Koulibaly, Osimhen, Mertens. L’offerta di De Laurentiis porterebbe Lorenzo a prendere la metà, euro più euro meno, di questi suoi compagni. Visto che si tratta di un calciatore nel pieno delle forze e della maturità, è scontato che sia una cifra non congrua, non equa e non sufficiente a convincere Insigne.

C’è chi intravede, nella proposta, una provocazione di De Laurentiis nei confronti di Insigne: vediamo se hai il coraggio di rifiutarla e di lasciare Napoli. C’è anche chi, al contrario, ci scorge una scusa, un pretesto per toglierselo di torno: consapevole che l’offerta non potrà mai essere accettata, questa sarebbe la mossa del presidente per liberarsi del capitano, facendo in modo che sia lui a dire di no (infatti alcuni tifosi se la sono subito presa con Lorenzo, dandogli del mercenario). Già, ma perché De Laurentiis dovrebbe avere la volontà di fare fuori Insigne? Che i due non si amino, soprattutto dall’epoca del clamoroso ammutinamento della squadra contro la società, è un dato di fatto; che la scelta sia comunque illogica, è evidente. A maggior ragione con il Napoli in lotta per lo scudetto: l’esplosione del caso Insigne potrebbe condizionare la corsa al vertice degli azzurri, spaccando l’ambiente. Il piacere di farsi del male.

De Laurentiis dà sempre l’impressione di voler creare caos all’interno dello spogliatoio del Napoli, quasi fosse uno sfizio. Stavolta però sta esagerando e i danni potrebbero essere devastanti anche per la squadra di Spalletti. Una piccola follia, insomma. Forse nemmeno così piccola.

@steagresti

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