De Laurentiis: 'Spalletti? Due anni di contratto ma non ha preso casa a Napoli, Insigne può tornare. Stadio? Con mafia e camorra...', VIDEO

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Alla Sala Giunta di Palazzo San Giacomo di Napoli oggi c'è stata la cerimonia di presentazione della statuetta di Maradona e una riproduzione della pianta del dello stesso Pibe de Oro. Presente il presidente del Napoli, De Laurentiis, l'ex agente Stefano Ceci e il Sindaco Manfredi. Ecco le parole del patron azzurro:

FINALE DI CAMPIONATO - "Se si pensa che non si debba più combattere con il coltello tra i denti è sbagliato concettualmente, altrimenti i campionati sembrano non siano lottati fino alla fine. Sia in coda che in testa abbiamo avuto il campionato più cazzuto degli ultimi 20 anni".

FUTURO DI SPALLETTI - "Spalletti è un dipendente di grandissimo livello. Non l’ho preso per un’apparizione ma perché era il signor Spalletti, gli ho fatto un contratto di due anni più un’opzione a mio favore, che nel momento in cui dovessi esercitarla, garantirebbe il terzo anno. Spalletti non ha una casa qui a Napoli, deve sentire che Partenope sta sulla sua testa e sulla sua anima. Se sentirà che l’anima si è tinta d’azzurro non ne potrà fare a meno. Lasciamolo lavorare, ambientare. Per otto mesi non ho rilasciato interviste e fatto dichiarazioni perché anche per me c’era la necessità di conoscere l’allenatore e l’uomo. Secondo me l’allenatore è formidabile e l’uomo è serio. Quindi nulla da obiettare, sono due cose che mi fanno dire 'Aurelio, anche questa volta hai fatto centro'".

STADIO – “Lo stadio lo rimetteremo a posto e lo faremo diventare bellissimo. Dobbiamo prima studiare le collaterali problematiche tra viabilità, servizi e trasporti a qualunque ora e possibilità di far vivere la struttura sette giorni su sette. Mi piacerebbe abbandonare l’idea del vecchio. Avete sempre detto che sono un visionario, tutto ciò che avevo preannunciato sul calcio si è avverato. È vero che in Inghilterra si pratica il calcio migliore del mondo, che ci sono stadi più funzionali del mondo, una legge che ha messo fuori causa gli hooligans. Noi non possiamo mettere fuori causa la Mafia, la Sacra Corona Unita, la Ndrangheta, la Camorra. È più complicato il nostro, ma anche più colorito. Dove c’è il sole e non la nebbia nasce lo spirito di sapersi adattare. La capacità di adattamento che aveva mio padre è una che i napoletani hanno nell’anima, un fatto spontaneo”.

SU INSIGNE - "Qualora non dovesse trovarsi bene in Canada può sempre tornare qui"

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