Lautaro già contestato in Argentina: i numeri di un esordio Mondiale flop e il difetto dell'Inter

Il Toro Lautaro Martinez l'esordio ai Mondiali con la maglia dell'Argentina se lo immaginava certamente diverso. Invece l'amaro in bocca di una clamorosa sconfitta, che resterà nella storia come uno dei momenti più bui della nazionale Albiceleste, si mischia al sapore ferroso della beffa di chi si è visto annullare due gol, di cui uno per fuorigioco millimetrico, dopo un girone di qualificazione per arrivare in Qatar da assoluto protagonista. La prima in una grande competizione però è assolutamente da cancellare.

I LIMITI DELL'ARGENTINA IN 40 ANNI E IL DIFETTO DELL'INTER - Sfortuna, sottovalutazione e incapacità di ribaltare la situazione. I difetti atavici dell'Argentina ai Mondiali negli ultimi 40 anni sono emersi in un colpo solo, portando a una sconfitta che per eccezionalità e scorie rischia di essere deleteria per l'intera competizione. Limiti espressi dallo stesso Lautaro anche nell'Inter, dove periodicamente alterna momenti di grande forma e prolificità e altri in cui sembra un lontano parente di se stesso, per incapacità di fare male in zona offensiva e atteggiamento in campo.

I NUMERI DI UN ESORDIO FLOP E LA CONTESTAZIONE IN PATRIA - I numeri di oggi dicono questo: un tiro (respinto), solo 25 palloni giocati, una sola occasione creata, un gol annullato per una millimetrica posizione di fuorigioco, 7 possessi persi e 4 guadagnati, contro un avversario non certo irresistibile. Statistiche di un esordio flop, tanto che in patria già qualcuno lo contesta, affermando che non sia pronto a portare il peso della 9 dell'Argentina, come illustri predecessori del passato, e sperano che Scaloni dalla prossima gara contro il Messico, già decisiva. schieri Julian Alvarez titolare.

@AleDigio89