L'avvertimento di Marotta, 'serve il coraggio di fare scelte importanti': ora Inzaghi può cambiare l'Inter

"L'analisi deve essere approfondita e serve il coraggio di fare scelte importanti come quelle che ha fatto ieri Inzaghi. Bisogna crescere nel collettivo, a prescindere da chi scende in campo": le parole arrivate per bocca dell'amministratore delegato dell'Inter Giuseppe Marotta sono servite a riportare tranquillità in un ambiente funestato dalle troppe sconfitte negli scontri diretti e dalle voci sul possibile rischio per Simone Inzaghi, ma sono valse per chi ha saputo leggere tra le righe anche come un chiaro messaggio ai naviganti.

LA PANCHINA DI HANDANOVIC E BARELLA E LA COLLETTIVITA' - Non ci sono più intoccabili nella squadra nerazzurra, nemmeno quei luogotenenti che dai tempi dello scudetto con Conte hanno dimostrato di essere personalità importanti all'interno dello spogliatoio. La panchina contro il Bayern di due "senatori", seppur di diversa data, come Samir Handanovic, capitano di lungo corso, e Niccolò Barella, sono un chiaro segnale alla truppa. Il valore va dimostrato sul campo e non c'è spazio per individualismi, ma il bene comune deve essere quello dell'Inter, a servizio della collettività.

LE SCELTE DI INZAGHI "Analisi approfondita e il coraggio di fare scelte importanti, come quelle di ieri di Inzaghi". Un plauso a quanto dimostrato dal tecnico ma anche la spinta a non mollare di un centimetro, in merito alle decisioni ritenute corrette: in un momento di burrasca, il timone deve essere ben saldo in mano al capitano della nave e i marinai devono essere quelli più affidabili, anche a costo di scelte ritenute impensabili fino a qualche tempo fa. La prima riprova si avrà sabato a San Siro, nel match contro il Toro, poi a Plzen, nello scontro decisivo per il proseguo in Champions. Dai 22 titolari in quelle due occasioni, si capiranno molte cose delle future gerarchie dell'Inter. Poi, dopo la sosta, dovrebbe tornare anche Lukaku, che da domani sarà di nuovo a Milano.

@AleDigio89