L'avvocato Capello a Goal: "Juventus e Agnelli non rischiano punizioni aspre"

Agnelli sulla stagione Juventus che sta per cominciare: "Per noi esiste solo la vittoria. A fare la differenza sarà il gruppo, un gruppo unito".

Fulmine a ciel sereno alla Juventus. Il presidente Andrea Agnelli, subito sopo la conferenza stampa classica di Massimiliano Allegri pre trasferta di Genova contro la Sampdoria, giunge a Vinovo e rilascia dichiarazioni importanti circa il deferimento della Procura Federale e che chiama in causa il manager torinese stesso e la società. “Tutto ciò è inaccettabile – afferma il numero 1 di corso Galileo Ferraris – frutto di una lettura parziale e preconcetta e non rispondente a logiche di giustizia. Mi difenderò, difenderò i nostri collaboratori e soprattutto difenderò il buon nome della Juventus che per troppe volte è stato infangato o sottoposto a curiosi procedimenti sperimentali da parte della giustizia sportiva”.

In difesa del club bianconero, anche le parole di John Elkann, presidente di Exor, holding proprietaria della Vecchia Signora: "Desidero ribadire la mia totale fiducia nell'operato di mio cugino Andrea, che ha guidato la società il suo gruppo dirigente fino ad oggi, e che continuerà a farlo anche in futuro".

Goal ha voluto sentire il parere di Pierfilippo Capello, figlio di Fabio, nonché uno degli avvocati più esperti in materia di Diritto dello Sport.

Avv. Capello, alla luce della notifica del deferimento della Procura Federale nei confronti del presidente Agnelli e della società Juventus, quali sono i rischi a cui vanno incontro entrambi i soggetti? “Non è mia intenzione parlare in avvocatese, non avrebbe senso. Intervengo però come Avvocato che non ha avuto modo di vedere e studiare le carte e non conosce esattamente i termini a riguardo della causa del deferimento. Però mi sento di dire che, se non interverranno altri fatti, la società Juventus può rischiare una multa o una sanzione pecuniaria, mentre Andrea Agnelli al massimo potrebbe rischiare una piccola squalifica, oppure nessuna sospensione, ma ripeto dipende dal contenuto degli atti".

Dunque, la chiave primaria in cosa consisterà? "Sarà importante capire se il deferimento giunge in merito alla deposizione innanzi alla Commissione Antimafia presieduta dall'On. Bindi oppure se dipende dalla questione strettamente legata ai biglietti. Rimaniamo in attesa di specifiche a riguardo, ma ripeto – entrambi i soggetti – se non interverranno nuove situazioni non rischiano punizioni particolarmente aspre".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità