Lazio, è il giorno della verità per Carnesecchi. E intanto si valutano i 'piani B'

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Oggi si decide il futuro della porta della Lazio. Marco Carnesecchi, il preferito dai biancocelesti per il dopo Strakosha, rientrerà a Bergamo dopo l'infortunio alla spalla subito con la Nazionale Under 21 e si sottoporrà ad alcuni esami clinici. L'esito sarà decisivo per stabilire se si opererà o meno.

LA SITUAZIONE - La lussazione sembra certa. Con i medici sceglierà la strada migliore da seguire. Andare sotto i ferri significherebbe rimanere fermo per almeno 2-3 mesi. Il che impone delle riflessioni in casa biancoceleste: puntare comunque sul classe 2000 o virare altrove. A Formello sono convinti del talento del ragazzo, ma l'idea di non poterlo avere da subito a disposizione per il ritiro e di non poter contare su di lui almeno fino a settembre pone qualche dubbio sull'investimento da fare. Con l'Atalanta, proprietaria del cartellino, c'è ancora distanza nella trattativa. E i 15 milioni chiesti dai Percassi ora sembrano davvero tanti. Possibile che Lotito tratti per avere uno sconto. Di fatto però, la possibilità di affondare il colpo per concludere l'affare dipende tutto dal responso di oggi. Con tempi di recupero eventualmente allungati o situazioni fisiche incerte, i capitolini molto probabilmente cambieranno strategia.

ALTERNATIVE - Dal canto suo, il giovane azzurro, protagonista quest'anno del ritorno in A della Cremonese, ha fatto sapere di essere fiducioso e di voler tornare al meglio al più presto. Intanto però la Lazio torna a consultare la lista delle alternative. Il piano B è Vicario, già corteggiato in precedenza, ma su di lui ormai la concorrenza si è infoltita. L'Empoli ha riscattato il cartellino dal Cagliari per 9 milioni. Il prezzo di rivendita quindi non sarà troppo diverso da quello fatto dalla Dea per Carnesecchi. Fiorentina e Napoli soprattutto ci pensano. Altri nomi restano invece al momento in secondo piano. Sergio Rico, dopo gli interessamenti in primavera, non ha più convinto a pieno ed è una pista da considerarsi abbandonata. Provedel, col quale era stata trovata anche un'intesa, resterà invece a La Spezia, visto che sarebbe sbarcato nella Capitale solo in caso di addio anche di Reina. Kepa resta un sogno, anche se si è ravvivato un paio di giorni fa da una telefonata con Sarri. Anche Cragno è nell'elenco dei papabili, dove però l'ultimo profilo spuntato fuori oggi è quello di Dominik Livakovic, ventisettenne nazionale croato, di proprietà della Dinamo Zagabria. Solo idee al momento. Prima di muoversi, si attendono notizie da Bergamo.

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