Lazio, dito medio di Sarri alla panchina del Verona: cosa è successo, le parole, il precedente e il rischio squalifica

Momenti di nervosismo nel finale di Lazio-Verona: Maurizio Sarri ha perso le staffe e ha rivolto un gesto poco elegante all'indirizzo della panchina dell'Hellas, un dito medio alzato, prima di essere allontanato da un componente dello staff dei capitolini.

COSA E' SUCCESSO E L'EVENTUALE SQUALIFICA - Secondo quanto riportato da DAZN, il gesto sarebbe stato indirizzato verso il team manager del Verona, Mazzola. Quest'ultimo aveva protestato per il contrasto tra Ilic e Luis Alberto: è volata qualche parola di troppo, portando il tecnico dei biancocelesti a reagire in maniera infuocata. Il giudice sportivo deciderà se punire il gesto di Sarri o meno: ci sono precedenti che hanno portato a multe e squalifiche, ma anche casi in cui il protagonista del gesto non ha subito né ammende, né turni di stop.

IL PRECEDENTE - Nel 2018, quando allenava il Napoli, Sarri si rese protagonista di un dito medio all'indirizzo dei tifosi della Juventus, che avrebbe allenato in seguito. L'episodio avvenne prima di uno scontro diretto, mentre si trovava nel bus della squadra azzurra.

LE PAROLE DI SARRI - Queste le parole di Sarri sull'episodio: “Il direttore Marroccu lo conosco da tanti anni. Ho avuto l’impressione che mi avesse detto di mettermi seduto, allora ho risposto. Poi abbiamo chiarito e abbiamo riso sopra l’episodio. Lui mi aveva detto di stare calmo, non di mettermi seduto”.

Qui le parole di Maurizio Sarri a fine partita.