Lazio, emergenza attacco: senza Immobile e Caicedo come si presenterà Inzaghi contro il Milan?

Omar Abo Arab
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A Torino, contro i granata di Longo, per la Lazio è arrivata l'ennesima dimostrazione di forza. I biancocelesti sono stati capaci di ribaltare l'iniziale svantaggio grazie a Parolo e Immobile, ma dovranno fare i conti con le squalifiche. Dalla gara in Piemonte, oltre a tre punti pesanti che permettono di proseguire la rincorsa alla Juve, Simone Inzaghi torna con un attacco clamorosamente decimato.


Sabato sera, all'Olimpico, arriverà il Milan di Stefano Pioli in cerca di punti per l'Europa. Inzaghi non potrà far affidamento sul bomber del campionato e della squadra biancoceleste Ciro Immobile, che dovrà scontare una giornata di squalifica dopo il giallo rimediato nell'occasione del rigore per il Torino. Come se non bastasse mancherà anche Felipe Caicedo. Stessa sorte per l'ecuadoriano che, partito come rincalzo, è diventato l'uomo dei gol pesanti e anche spalla di "Re Ciro". Senza i suoi due attaccanti principali, per Simone Inzaghi la scelta è praticamente obbligata.


Correa e Acerbi
Correa e Acerbi

Contro i rossoneri, a meno di clamorose evoluzioni, giocherà Joaquin Correa, tornato in campo proprio contro il Torino per mettere minuti nelle gambe. Non sarà ancora in condizione, ma El Tucu è l'unico attaccante rimasto. Per provare a battere il Milan presumibilmente Inzaghi schiererà un 3-5-1-1 con Luis Alberto alle spalle dell'attaccante argentino, che aprirà gli spazi per gli inserimenti degli esterni (su tutti Manuel Lazzari) e di Sergej Milinkovic Savic. Non è escluso che Inzaghi possa adottare con Acerbi una soluzione "alla Piquè", che nel Barcellona si getta spesso in attacco per fare da torre ai compagni. Non c'è dubbio, proprio stavolta Inzaghi dovrà "saperne una più del Diavolo"...


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