Lazio-Inzaghi ai titoli di coda: c'è distanza sui programmi futuri

Marco Deiana
90min

​Si va verso la fumata nera. L'avventura di Simone Inzaghi alla ​Lazio potrebbe chiudersi questa stagione. Gli ultimi incontri tra il tecnico e la dirigenza biancoceleste non hanno portato ad un punto di incontro e si fa avanti l'ipotesi di separarsi e chiudere un ciclo che ha portato una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia.


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Simone Inzaghi infatti è tentato dalle ipotesi Milan e Siviglia, con la Juventus leggermente in disparte. Ma non sono solo le tentazioni a mettere in dubbio la sua permanenza nella Capitale. Manca un accordo sulla programmazione per la prossima stagione. Il tecnico biancoceleste vorrebbe vedere crescere la squadra, blindando tutti i big e rinforzare la rosa con uno o due giocatori di spessore in modo da tentare l'assalto al quarto posto e quindi alla Champions League. 


Lotito invece è di un'altra idea. Vuole incassare e ha già messo in conto la cessione di un big: Luis Alberto. Lo spagnolo sarà sacrificato per finanziare il mercato in entrata. Inoltre non è sicura la conferma di Milinkovic-Savic: davanti ad un'offerta da 120 milioni di euro il patron laziale passerà all'incasso. 


A questo punto la Lazio è costretta a guardarsi attorno. Il direttore sportivo Tare è già al lavoro per trovare l'eventuale sostituto di Simone Inzaghi (che ricordiamo, ha un altro anno di contratto con i biancocelesti). Tra i tecnici accostati al club ci sono De Zerbi e Liverani: quest'ultimo ha vestito la maglia laziale da calciatore e ora si è conquistato la Serie A sulla panchina del Lecce.


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