Lazio-Juve, le pagelle di CM: Cuadrado bene, Bonucci fa girare Caicedo, Inzaghi azzecca i cambi

Marcangeli e Balice
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Lazio-Juventus 1-1

Lazio

Reina 6,5: sempre più convincente il portiere spagnolo. Sta diventando una sicurezza per Inzaghi e la sua squadra. Anche grazie ai suoi interventi la Lazio è riuscita a rimanere a galla fino al gol di Caicedo.

Luiz Felipe 6,5: partita perfetta del difensore brasiliano. Sbaglia solamente un passaggio in fase di impostazione rischiando un po’, ma nelle chiusure è ineccepibile. Compie due interventi fondamentali tra il 65’ e il 68’ prima su Ronaldo e poi su Kulusevski.

Acerbi 6: il Leone viene schierato prima al centro poi sul centrosinistra dopo l’uscita dal campo di Radu. Ha poche colpe sul gol. Nel finale dà il solito contributo in fase offensiva.

Radu 6: il cambio era scritto. Appena rientrato il romeno si è comportato bene. Il gol arriva dalla fascia sinistra, ma non ha grandi colpe. Recupero importante per Inzaghi. (Al 53’ Hoedt 6: il centrale olandese subentra con la giusta testa).

Marusic 5,5: il montenegrino non sta passando un gran periodo. Anche oggi è abbastanza statico anche se ha due occasioni, la prima con un bel sinistro a giro, la seconda di testa a due passi da Szczesny. Mette lo zampino sul gol dell’1-1 servendo Correa da fallo laterale.

Milinkovic 6,5: il Sergente continua a mettere in fila partite da leader. Oggi, da capitano, mette due volte in porta i suoi compagni, ma le occasioni vengono sciupate abbastanza clamorosamente.

Cataldi 5,5: non era certamente la partita più semplice per tornare a giocare dal 1’. Cataldi cerca di pressare alto la Juve, ma spesso e volentieri lascia ampi spazi davanti alla difesa biancoceleste che i bianconeri sfruttano in contropiede. (Al 77’ Akpa Akpro 6: appena entra subito cartellino giallo, ma assicura più copertura recuperando diversi palloni).

Luis Alberto 5,5: non era il solito Mago, ma dopo dieci giorni di quarantena ci può stare. In più Pirlo gli francobolla addosso Kulusevski e Bentancur, e il numero 10 biancoceleste non riesce a esprimersi al meglio. (Al 77’ Pereira 5,5: l’ex United assicura maggiore velocità, ma sbaglia molto soprattutto nelle palle inattive, non riuscendo mai a superare la retroguardia bianconera).

Fares 5: altra prova opaca da parte dell’ex Spal. Contro un terzino molto più offensivo che difensivo come Cuadrado sbaglia in entrambe le fasi. Sullo 0-1 di Ronaldo abbandona imperdonabilmente la sua posizione. (Al 53’ Lazzari 6: con lui cambia la musica sulla fascia destra. L’ex Spal non è al meglio, ma in poco tempo riesce a spingere più di Marusic e Fares messi insieme).

Correa 7: il Tucu sale in cattedra nel momento più importante. Il gol dell’1-1 lo costruisce lui seminando tre avversari e servendo un assist al bacio per Caicedo. Questo è quello che gli chiede Inzaghi.

Muriqi 5: ancora una volta l’attaccante kosovaro non è pericoloso. Inzaghi continua a schierarlo dal 1’, ma lui non riesce ad incidere. Al 21’ è troppo molle su un grande assist di Milinkovic davanti a Szczesny. (Al 53’ Caicedo 7,5: il Panterone è sembrato un po’ spento rispetto al solito, ma mai dubitare di lui. Al 94’ stoppa e si gira in un fazzoletto battendo Szczesny. Altro graffio allo scadere: una sentenza).

All.: Inzaghi 7: oggi la sua Lazio non era brillante come al solito. Si sono sentite le fatiche delle ultime settimane e delle gare giocate in emergenza. Anche stavolta però i suoi calciatori non hanno mollato fino alla fine ed è arrivato il pareggio. Di nuovo determinanti le rotazioni scelte.​

Juventus

Szczesny 6,5: fa sempre buona guardia, gioca con sicurezza e la trasmette alla difesa. Cuadrado 7: uomo in più, uno stato di forma che lo porta a fare la differenza ogni volta che attacca fa male alla Lazio, colleziona un altro assist al bacio. Demiral 6: le dà e le prende con Muriqi, vince lui. E con Caicedo la storia non cambia. Soffre invece quando è Correa a puntarlo. Bonucci 5,5: comanda la difesa e non si tira indietro se c'è da fare a sportellate. Poi Caicedo si gira mentre lui lo guarda, rovinandogli una prestazione fin lì perfetta. Danilo 6,5: un'altra prestazione convincente, un anno dopo è diventato un ottimo acquisto. Kulusevski 6,5: si accende e si spegne, quando si accende sa far male (31' s.t. McKennie s.v.). Bentancur 5,5: uomo d'ordine, si nota poco ma sa farsi sentire. Con il passare del tempo però va in debito d'ossigeno e nell'azione finale Correa lo salta come un birillo. Rabiot 6,5: si fa vedere anche in zona tiro, tiene le redini del centrocampo con continuità. Frabotta 6: scende in campo un po' a sorpresa, gioca in una posizione più avanzata del solito, svolge il compitino con ordine e nel finale non gli tremano mai le gambe. Morata 6: questa volta è forse il meno convincente, una prestazione opaca non cambia un ultimo periodo da stella (43' s.t. Bernardeschi s.v.). Ronaldo 7: un gol, un palo a Reina battuto, un altro paio di occasioni. Letteralmente dominante per un tempo, un rete sembra pure poco (31' s.t. Dybala 5: perde lui l'ultimo pallone controllandolo male, regalando un'ultima azione alla Lazio).

All. Pirlo 6: Lazio in difficoltà, ma Juve convincente con il solo grave demerito di non chiudere la partita già nel primo tempo. Nel finale i suoi non ne hanno più, con i cambi si abbassa troppo.