Lazio-Napoli, in campo anche Noemi: bimba ferita in agguato di camorra

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La partita Lazio-Napoli di sabato 11 gennaio non sarà ricordata solo per l’ennesima vittoria dei biancocelesti ma anche per la presenza all’Olimpico della piccola Noemi, la bambina ferita in un agguato di camorra lo scorso 3 maggio da un proiettile vagante. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla società romana, che ha portato la piccola sul campo prima dell’inizio della partita omaggiandola con la maglia del capitano partenopeo Lorenzo Insigne.

Noemi sul campo di Lazio-Napoli

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La bambina è stata ospitata nel pre partita assieme ai genitori Fabio e Tania entrando in campo assieme all’attaccante biancoceleste Ciro Immobile, napoletano come lei e autore del gol che ha regalato la vittoria alla Lazio per 1 a sul Napoli. Noemi è entrata in campo indossando una maglietta del Napoli e una coroncina da principessa, ma anche un collarino ortopedico a seguito delle ferita subita nel maggio scorso.

La piccola Noemi venne colpita da un proiettile vagante in piazza Nazionale a Napoli, durante una sparatoria nel bel mezzo di un agguato di camorre. La pallottola che colpì la bambina trapassò i polmoni senza fortunatamente recidere nessuna arteria. Ricoverata in gravissime condizioni, Noemi è potuta tornare a casa soltanto dopo oltre un mese passato in ospedale di cui sette giorni trascorsi in come farmacologico.

Le parole del del Ministro Spadafora

L’iniziativa della Lazio è stata commentata positivamente anche del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, che in seguito ha dichiarato: “Il 3 maggio scorso fu ferita da un proiettile vagante in un agguato di camorra. Ora invece entra in campo sorridente con Immobile e riceve la maglia da Insigne. I miei complimenti alle squadre per questa iniziativa. Sono queste le scene che vogliamo vedere nel calcio e nello Sport in generale”.

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