Lazio, ora Inzaghi è intoccabile: pronto il rinnovo fino al 2021

L'annata maiuscola proposta da Simone Inzaghi non è passata inosservata: diverse le big lo studiano, ma rimarrà alla Lazio.

E pensare che altro non era che una seconda scelta. Un ripiego del Loco Bielsa, che la scorsa estate ha sedotto e poi abbandonato la Lazio tra mille polemiche. Ora Simone Inzaghi è un allenatore a tutto tondo, e il club biancoceleste ha tutta l'intenzione di tenerselo stretto.

Secondo 'Tuttosport', è praticamente una formalità il rinnovo di contratto per il tecnico che ha portato la Lazio al quarto posto, in piena zona Europa, e in finale di Coppa Italia: attualmente in scadenza il 30 giugno, Inzaghi rimarrà certamente a Roma anche nella prossima stagione e poi - almeno sulla carta - nelle successive, firmando fino al 2021 a un milione di euro all'anno più bonus.

Un premio per la grande stagione della Lazio e un riconoscimento personale per Inzaghi, favorito dalla sliding door dell'abbandono di Bielsa e capace di dimostrare di essere un allenatore da Serie A. E non da Serie B, come qualcuno - il presidente Lotito in primis - credeva solo qualche mese fa.

La storia la sanno tutti: Inzaghi si sarebbe dovuto sedere sulla panchina della Salernitana, l'altro club 'di famiglia', in attesa magari di rientrare alla Lazio con un curriculum un po' più corposo. Il dietrofront di Bielsa ha convinto Lotito a stoppare tutto, richiamando Simone e concedendogli la prima chance vera, dopo i pochi mesi da tecnico ad interim della scorsa stagione.

Nelle prossime settimane arriverà dunque il rinnovo per Inzaghi, che prima ha però ben altri pensieri: tenere la Lazio al quarto posto, ora che il terzo è definitivamente sfumato, e regalarle quella Coppa Italia che manca dallo storico derby del 2013. Juventus permettendo, ovviamente.

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