Lazio-Palermo 6-2: L'Aquila si riprende il quarto posto

La Lazio si riprende il quarto posto: 6-2 al Palermo, protagonisti Immobile (doppietta), Keita (tripletta) e Crecco. Due goal anche per Rispoli.

Goleada allo stadio Olimpico di Roma. Dopo ventisei minuti la situazione vede la Lazio a 5 goal e il Palermo a zero. Rosanero assenti per i primi 45 minuti, davanti allo sguardo perso di Bortoluzzi che dopo venti minuti inizia a coprirsi per evitare l'umiliazione. Ma la Lazio abbassa la concentrazione e, nella ripresa, basta due minuti a Rispoli per mettere a segno una doppietta e accorciare le distanze. Inzaghi tenta lo stesso il turnover in vista del derby, approfittando di una Lazio stile Re Mida: ciò che tocca nell'area avversaria diventa oro. E infatti anche Crecco riesce a mettere la sua firma su un rimpallo al novantesimo minuto. Finisce 6-2 nella capitale.

Simone Inzaghi accoglie il Palermo con un 3-5-2: Keita parte dal primo minuto. 3-4-2-1, invece, per il Palermo di Bortoluzzi che punta tutto su Nestorovski.

Un primo tempo a senso unico. Dopo 25 minuti, il Palermo, è sotto di ben cinque goal e inizia, comprensibilmente, ad abbattersi. I rosanero non reagiscono e la Lazio insacca ogni pallone che tocca nella metà campo avversaria. Immobile firma una doppietta in meno di due minuti e Keita lo supera in sei. La difesa degli ospiti è nulla e Posavec fa quel che può: al 23' intuisce la traiettoria del rigore calciato da Keita, ma non riesce a trattenere il pallone. E' stato Morganella ad atterrare l'attaccante biancoceleste che con uno scatto ha fulminato la difesa siciliana. Bortoluzzi cerca di coprirsi come può: Fuori Sallai, dentro Bruno Henrique.

Nella ripresa, Inzaghi, inizia a pensare al tourn over in vista del derby: Lukaku prende il posto di Parolo. Ma dopo una manciata di secondi arriva il primo goal del Palermo dopo vari attimi di esitazione da parte dell'arbitro e del guardalinee con la bandierina alzata. L'attaccante rosanero, infatti, è in evidente fuorigioco: il direttore di gara convalida la rete per un tocco di De Vrij che precede il goal. La Lazio abbassa la guardia e Hoedt regala anche il secondo goal: passaggio troppo corto per Strakosha con Rispoli che si inserisce e firma la doppietta. Ma mentre la Lazio si adagia, Inzaghi continua il tourn over strategico e silezioso: Milinkovic lascia il posto a Crecco. Il Palermo termina i cambi: fuori Jajalo e Lo Faso, dentro Chochev e Trajkovski. La mancanza di concentrazione da parte della Lazio, che si vede già vittoriosa, fa anche cambiare idea all'allenatore che rispedisce un surriscaldato Vargic in panchina negandogli il promesso ingresso. Preferisce richiamare Keita per Lombardi. E' Crecco a sigillare una partita già chiusa: al novantesimo insacca la respinta di un tiro di Hoedt.

I GOAL

8’ IMMOBILE 1-0 – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo De Vrij devia al centro, dove, Immobile insacca di testa.

9' IMMOBILE 2-0 - Milinkovic scatta sul filo del fuorigioco e mette al centro un pallone per Immobile che firma la doppietta da fuori area.

20' KEITA 3-0 - Keita, in mezzo a tre difensori avversari, si libera e insacca facilmente alle spalle di Posavec.

23' KEITA 4-0 - Keita, in anticipo, si invola in area ma viene atterrato da Morganella. Sul calcio di rigore tira centrale: Posavec intuisce e si tuffa ma non riesce a trattenere il pallone.

26' KEITA 5-0 - Tripletta per l'attaccante oggi titolare. Il numero 14 biancoceleste raccoglie il passaggio di tacco di Immobile e beffa Posavec in uscita.

46' RISPOLI 5-1 - Filtrante agganciato dall'attaccante rosanero che beffa Strakosha dal centro dell'area.

51' RISPOLI 5-2 - Passaggio errato di Hoedt a Strakosha: Rispoli aggancia e non sbaglia

90' CRECCO 6-2 - Un tiro di Hoedt viene respinto da Posavec sulla linea: Crecco è attento e ben piazzato e insacca il rimpallo.

I MIGLIORI

 KEITA - E' il mattatore di giornata. Dopo la doppietta di Immobile in una manciata di secondi, lancia la sfida al compagno: tripletta in sei minuti. Ogni pallone che tocca nella metà camppo avversaria diventa oro.

RISPOLI - Riaccende le speranze rosanero quando, anche lui, riesce a firmare ben due goal a distanza ravvicinata. Si impegna, ma non è supportato dai compagni nervosi e avviliti.

I PEGGIORI

HOEDT - Scegliere un peggiore, tra le fila biancocelesti, non è semplice. Ma su di lui pesa un errore banale che porta il Palermo ad accorciare le distanze. Un passaggio corto e avventato a Strakosha, propizia la doppietta di Rispoli.

MORGANELLA - La situazione siciliana non è delle migliori e lui contribuisce e non poco all'umiliazione di Posavec. Anzi, ci mette il carico quando atterra un Keita spedito verso la porta regalando anche il rigore alla Lazio.

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