Lazio a processo per il 'caso tamponi': cosa rischiano il club biancoceleste e il presidente Lotito

Stefano Bertocchi
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In casa Lazio quella di oggi è una giornata calda sul fronte tamponi. Alle ore alle 11 (ovviamente in videoconferenza e davanti al Tribunale federale) proseguirà la battaglia legale tra la Procura Figc, la società capitolina e il suo presidente Claudio Lotito, accusati di aver violato ripetutamente in modo diverso il protocollo anti-Covid-19 tra ottobre e novembre 2020 ed imposto dalla Federcalcio e dalla Lega Serie A per garantire il regolare svolgimento del campionato ai tempi della pandemia.

Claudio Lotito | Paolo Bruno/Getty Images
Claudio Lotito | Paolo Bruno/Getty Images

La società S.S. Lazio, il suo presidente Lotito e i medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia sono i soggetti deferiti. Quali sono i rischi per i soggetti a processo? Secondo Calciomercato.com, la società biancoceleste rischia di rimediare diversi punti di penalizzazione che potrebbero ovviamente cambiare la classifica della squadra di Simone Inzaghi, al momento al settimo posto a quota 49 punti.

Per Lotito c'è invece il rischio inibizione. Ma non è tutto: se arrivasse infatti ad accumulare un anno di inibizione negli ultimi dieci anni, "allora decadrebbe da ogni incarico federale e dunque sarebbe estromesso dal Consiglio" ricorda il portale a poche ore dalla possibile sentenza.

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